IL MAXXI NEL MONDO

IL MAXXI NEL MONDO

ROMA\ aise\ - Anche nel 2019 il MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo di Roma fa viaggiare in tutto il mondo i linguaggi della contemporaneità, grazie a partnership con importanti istituzioni internazionali: "esportando" le sue mostre, coproducendo progetti, ospitando mostre di altri musei.
Apre sabato, 8 giugno, alla Villa Des Arts de Rabat la terza e ultima tappa di "Classic Reloaded. Mediterranea", la mostra che da un anno fa viaggiare nel Mediterraneo una selezione di opere di artisti italiani provenienti dalla Collezione del Museo.
Dopo essere stata ospitata a Villa Audi – Mosaic Museum di Beirut e al Museo Nazionale del Bardo a Tunisi, la Collezione del MAXXI approda nei magnifici spazi della Villa des Arts, complesso di padiglioni art-déco costruito negli anni ‘30 da Mustapha Alaoui e recentemente trasformato in centro per l’arte contemporanea dalla Fondation ONA. Opere messaggere di dialogo tra i popoli, per una mostra che indaga il legame tra tradizione classica e ricerca artistica contemporanea.
La mostra, a cura di Bartolomeo Pietromarchi con Eleonora Farina, sarà allestita a Rabat sino al 30 ottobre.
Sempre l’8 giugno si apre invece a Montepellier "La Strada. Dove si crea il mondo", che arriva al MO.CO. Panacée della città francese dopo il successo al MAXXI, dove si è conclusa lo scorso aprile.
Questa seconda tappa a Montpellier offre, sino al 18 agosto, un ampio spazio ai video, dato che è proprio attraverso lo schermo, interfaccia principale tra pubblico e privato, che oggi si percepisce il mondo. La mostra, a cura di Hou Hanru, riunisce oltre sessanta artisti da ogni parte del mondo, per offrire un panorama vibrante, poetico e politico delle strade di tutto il mondo, il vero grande laboratorio di discussione, creazione e confronto dell’epoca contemporanea.
Prosegue infine sino all’8 settembre al MAXXI la mostra "Al norte de la tormenta. Da Robert Rauschenberg a Juan Muñoz, I capolavori della collezione IVAM di Valencia".
In questa occasione è il MAXXI ad aver accolto alcuni capolavori storici dell’arte spagnola e internazionale della collezione dell’IVAM, Institut Valencià d’Art Modern, uno dei più importanti musei d'arte contemporanea della Spagna. Antoni Tàpies, Robert Rauschenberg, Bruce Nauman, Eduardo Chillida, Tony Cragg, Pedro Cabrita Reis, Richard Tuttle, Cristina Iglesias ed Eulalia Valldosera sono alcuni degli artisti in mostra.
La mostra fa parte di Expanding The Horizon, il programma del MAXXI dedicato allo sviluppo di una rete di collaborazioni internazionali tra il museo e altre istituzioni culturali, collezioni pubbliche e private. Nel 2020, un focus sulla collezione del MAXXI sarà ospitato nelle sale dell’IVAM. (aise)


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