IL VICE MINISTRO DEL RE AL 20° CONSIGLIO DEI MINISTRI DELLA IORA: RAFFORZARE LA COOPERAZIONE TRA MEDITERRANEO E OCEANO INDIANO PER LA RIPRESA ECONOMICA

Il vice ministro Del Re al 20° consiglio dei Ministri della IORA: rafforzare la cooperazione tra Mediterraneo e Oceano Indiano per la ripresa economica

ROMA\ aise\ - Il vice ministro agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale, Emanuela Del Re, ha partecipato ieri in videoconferenza al 20mo consiglio dei Ministri della IORA (Indian Ocean Rim Association), organizzazione regionale che ha l’obiettivo di facilitare gli scambi e gli investimenti tra i Paesi membri e promuovere la cooperazione economica sostenibile, di cui l’Italia è partner di dialogo dallo scorso anno.
Come ricordato dal vice ministro Del Re nel suo intervento, questa è la prima Riunione del Consiglio dei Ministri IORA alla quale l'Italia partecipa. “La IORA svolge un ruolo chiave nella regione dell'Oceano Indiano e siamo lieti che quest'anno in molte occasioni l'Italia sia stata in grado di condividere la sua esperienza e le sue idee sull'economia blu e le risposte al Covid-19, con Webinar su pesca, acquacoltura, energia pulita e navigazione sostenibile”, evidenziato Del Re, ricordando che l'Italia ha inoltre co-organizzato uno specifico Meeting Italia-IORA sullo sviluppo del turismo da crociera sostenibile, lo scorso ottobre.
“L'Italia considera IORA un partner ideale per dare risposte concrete alla ripresa economica globale”, ha aggiunto Del Re. “Ora possiamo contare su un Comitato Italia-IORA, che raggruppa i principali attori italiani nell'economia blu, sia nel settore pubblico che in quello privato”.
Del Re ha poi annunciato che nel 2021 l'Italia aumenterà ulteriormente la cooperazione con i membri IORA. “Abbiamo creato una piattaforma Italia-IORA, che sta già servendo online come catalizzatore per creare consapevolezza su IORA e opportunità di networking con i nostri partner nell'Oceano Indiano”.
“Anche alla luce dell'attuale crisi”, ha infine concluso Del Re, “faremo del nostro meglio per rafforzare la cooperazione tra il Mediterraneo e l'Oceano Indiano, due regioni con una grande ricchezza di risorse naturali, patrimonio culturale e diversità”. (aise)



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