IL VICE MINISTRO SERENI: SERVE UNA NUOVA VISIONE UE VERSO IL VICINATO MERIDIONALE

IL VICE MINISTRO SERENI: SERVE UNA NUOVA VISIONE UE VERSO IL VICINATO MERIDIONALE

ROMA\ aise\ - “Nel corso degli anni, l’Italia ha costantemente sottolineato la necessità di prestare attenzione al nostro Vicinato meridionale. Ora è urgente e necessario lavorare tutti insieme, come Unione Europea, per delineare una nuova e ambiziosa visione strategica”. Lo ha dichiarato il vice ministro agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale, Marina Sereni, intervenendo alla videoconferenza promossa dal ministro degli Affari Esteri spagnolo, Arancha Gonzalez, sulle prospettive del Vicinato Meridionale, in vista del dibattito sull’impatto di Covid-19 nell’area MENA (Maghreb, Levante e Golfo), previsto nel Consiglio Affari Esteri di domani.
“Una nuova Politica Europea di Vicinato che divenga parte integrante dell’azione globale dell’UE è fondamentale per fare fronte non solo all’emergenza sanitaria per Covid-19”, ha spiegato Sereni, “ma anche ai nuovi rischi di destabilizzazione che possono provenire dalle coste meridionali, a cominciare dal perdurante conflitto in Libia e dall’instabilità del Sahel, solo per fare qualche esempio”.
“Una Politica Europea di Vicinato rinnovata”, ha proseguito, “è importante per affrontare le cause profonde della migrazione e contrastare l’immigrazione irregolare. Ed è essenziale per raccogliere tutti i vantaggi che può offrire una cooperazione costruttiva con i nostri vicini. Per questo condividiamo la proposta spagnola di destinare adeguate risorse e attenzione politica per il Vicinato Meridionale, accrescendo la cooperazione con i nostri partner meridionali in settori quali l’ambiente, il clima e la salute nel Mediterraneo”.
“È urgente e necessario”, ha infine concluso Sereni, “che l’Europa svolga una discussione ambiziosa e lungimirante su come rilanciare le nostre relazioni con i nostri Vicini Meridionali”. (aise)


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