“INCOMPIUTO: LA NASCITA DI UNO STILE” AD AMBURGO

“INCOMPIUTO: LA NASCITA DI UNO STILE” AD AMBURGO

ROMA\ aise\ - Sarà inaugurata il 14 giugno ad Amburgo la mostra fotografica "Incompiuto. La nascita di uno Stile", che sarà ospitata nelle sale dell’Istituto Italiano di Cultura sino al 20 settembre. Il vernissage si terrà in presenza di membri del collettivo Alterazioni Video, che presenterà il suo progetto e l'omonima pubblicazione.
L’evento, ad ingresso libero, rientra nel ciclo Archeologia industriale/Rigenerazione urbana, organizzato dallo stesso Istituto Italiano di Cultura, e dell’Architektursommer 2019 di Amburgo.
Attraverso un’estesa documentazione, raccolta in 10 anni di ricerca e di interventi sul campo, Alterazioni Video racconta la prospettiva attraverso la quale rileggere il paesaggio contemporaneo italiano, con 750 opere documentate su tutto il territorio italiano, di cui 250 in Sicilia.
"Incompiuto: La nascita di uno Stile" è un progetto condotto dal collettivo Alterazioni Video, promosso dall’Associazione Incompiuto Siciliano. Si tratta della prima indagine sul più importante stile architettonico italiano degli ultimi 50 anni, un fenomeno che caratterizza il paesaggio italiano contemporaneo e rappresenta una prospettiva dalla quale leggere la storia italiana recente. Un periodo storico che, dalla fine del secondo dopoguerra a oggi, ha visto lo sviluppo e l’infrastrutturazione della penisola coincidere con il diffondersi delle opere pubbliche incompiute su tutto il territorio nazionale.
Più di un migliaio di opere in tutta Italia, finanziate con soldi pubblici e rimaste interrotte per i più svariati motivi (errori progettuali, bancarotta, valutazioni economiche inaccurate, drenaggio di fondi) rappresentano un patrimonio culturale e artistico utile a una comprensione più ampia dei rapporti tra il territorio e coloro che lo abitano. Un dato che ci mette oggi nelle condizioni di interrogarci sulle dinamiche del progresso, i suoi limiti e fallimenti.
Il fenomeno delle opere pubbliche incompiute, nella sua estensione e nell’ampiezza dei campi di ricerca che intercetta, ci consente di riflettere sulla compresenza di differenti linguaggi, sull’intrecciarsi di grammatica e retorica, sulla costruzione di un immaginario condiviso, sul rapporto tra ideologia e politica.
Il progetto è vincitore della prima edizione del bando Italian Council 2017, concorso ideato dalla Direzione Generale Arte e Architettura contemporanee e Periferie urbane del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, per promuovere l’arte contemporanea italiana nel mondo. È stato inoltre presentato a Palermo, tra gli eventi collaterali di Manifesta 12, nell’ambito di Palermo 2018 Capitale Italiana della Cultura.
Alterazioni Video è un collettivo di cinque artisti fondato a Milano nel 2004 con base a New York, Berlino e Milano. Il loro lavoro è stato esibito internazionalmente in musei e istituzioni dell’arte, quali, tra le altre, 52 Biennale di Venezia, Manifesta 7, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino e il Museo Hamburger Bahnhof di Berlino. Negli ultimi 5 anni il collettivo ha prodotto 10 film, raccolti sotto il nome di Turbo Film ed esposti in festival del cinema e spazi dell’arte. La Fondazione Cineteca Italiana di Milano nel 2016 ha dedicato al collettivo una retrospettiva e una pubblicazione.
La rassegna "Archeologia industriale / Rigenerazione urbana" gode del patrocinio del Ministero per i beni e le attività culturali. (aise)


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