ISCRIZIONE ALL’AIRE: SIRAGUSA (M5S) INTERROGA MOAVERO MILANESI

ISCRIZIONE ALL’AIRE: SIRAGUSA (M5S) INTERROGA MOAVERO MILANESI

ROMA\ aise\ - Per invogliare gli italiani all’estero ad iscriversi all’Aire serve una campagna informativa “più efficace” e, forse, anche una sanzione per chi non lo fa. Questo, in sintesi, quanto sostenuto da Elisa Siragusa, deputata 5 Stelle eletta in Europa, prima firmataria di una interrogazione in merito al Ministro degli esteri Moavero Milanesi.
“L'Aire – l'anagrafe della popolazione italiana residente all'estero – è stata istituita nel 1990 a seguito della legge n. 470 del 27 ottobre 1988 e del regolamento d'esecuzione decreto del Presidente della Repubblica n. 323 del 6 settembre 1989”, ricorda Siragusa. “Secondo quanto previsto dalla menzionata normativa, iscriversi all'Aire è obbligatorio per tutti i cittadini che trasferiscono la loro residenza all'estero per un periodo minimo di 12 mesi”.
“Dall'analisi dei dati statistici aggiornati al 31 dicembre 2017, risultano iscritti all'Aire 5.114.469 cittadini italiani. Ad ogni modo, nonostante l'obbligo d'iscrizione e (alla cui violazione non consegue alcuna misura sanzionatoria) il numero effettivo degli italiani che si trovano all'estero risulta essere molto più elevato rispetto al dato indicato dall'Aire; ad esempio – annota la deputata – nel Regno Unito, meta molto ambita per emigrare, si stimano circa 700.000 italiani, così come dichiarato dal console generale d'Italia in una intervista rilasciata al Sole 24 ore il 22 maggio 2017; tuttavia, dal registro dell'Aire ne risulterebbero circa 315.000 iscritti”.
Siragusa ricorda poi che “la direzione generale per gli italiani all'estero e le politiche migratorie del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale ha avviato una campagna di sensibilizzazione per l'iscrizione all'Aire intitolata “6 buoni motivi per iscriversi”; tale progetto ha avuto sicuramente successo tra i nostri connazionali, essendo stato pubblicizzato anche attraverso i social network, ma la sua efficacia non è stata tale da consentire un forte incremento di iscrizioni”.
Per questo Siragusa chiede al Ministro se “non intenda avviare una nuova campagna, volta alla sensibilizzazione sul tema e alla pubblicizzazione dell'Aire, maggiormente efficace rispetto a quella già avviata, che consenta ai nostri connazionali di conoscere i vantaggi che l'iscrizione comporta” e “quali iniziative intenda intraprendere per sopperire al vuoto normativo determinato dalla mancanza di una previsione recante misura sanzionatoria nell'ipotesi della violazione dell'obbligo di iscrizione”. (aise) 

Newsletter
Rassegna Stampa
 Visualizza tutti gli articoli
Notiziario Flash
 Visualizza tutti gli articoli