LA CRISI PER IL MIO LOCALE È STATO UN REGALO DIVINO: LA STORIA DI ANDREA RUBBO - DI DARIO CASTALDO

La crisi per il mio locale è stato un regalo divino: la storia di Andrea Rubbo - di Dario Castaldo

MELBOURNE\ aise\ - Andrea Rubbo è un e imprenditore sardo che a causa della pandemia ha rischiato di dover chiudere il suo ristorante di Wollongong, nello stato australiano del New South Wales. E che invece, nonostante la crisi, è riuscito a far crescere la sua attività. A raccontarne la storia è Dario Castaldo in un articolo pubblicato sul portale di SBS Italian, lo Special Broadcasting Service che diffonde notizie in lingua italiana in tutto il Paese.
“Andrea Rubbo è un 40enne chef cagliaritano che gestisce un ristorante a Wollongong, nel New South Wales, che può ospitare fino a 200 persone.
Prima dell'arrivo del COVID, il suo Lucia's by the Sea era specializzato in ricevimenti, ospitava cioè grandi pranzi e cene in occasioni di battesimi, matrimoni, anniversari e feste di compleanno.
“La chiave è stata l'umiltà e la voglia di sopravvivere“
Nel momento in cui le misure restrittive hanno vietato gli assembramenti, impedendo ad Andrea di allestire eventi del genere, il cuoco ed imprenditore sardo ha temuto di dover chiudere la sua attività. Ridotto lo staff da 20 a 5 dipendenti, il suo primo pensiero è stato quello di modificare il menù.
Lucia's by the Sea ha iniziato a proporre la pizza e un'offerta chiamata “four for forty”, tramite la quale ogni sera dalla sua cucina sono usciti 150-200 piatti da consegnare nella zona dell'Illawarra.
“Il giro di affari è cresciuto del 10-15%“
Sostituendo il pesce e il sashimi con la pizza e la pasta, Andrea Rubbo ha trovato il modo di portare avanti il suo business, rivisitandolo completamente. Non più fine dining, ma ristorante per tutti. E per tutti i giorni.
“Adesso la gente non ci vede più solo come un “function centre”, ma come un locale nel quale andare semplicemente a cena. Tagliando i costi, il giro di affari è cresciuto del 10-15%“.
“Abbiamo dovuto rivedere la struttura della cucina e tanti altri aspetti della nostra attività, ma tutti i cambiamenti che ci hanno portato a sopravvivere ormai sono parte del nostro business“, spiega Andrea. “Ho capito che bisogna sempre cercare di adattarsi e ad essere pronti per le emergenze. Alla fine la crisi è stato un regalo divino“”. (aise)


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