LA CULTURA ITALIANA ALL’ESTERO

LA CULTURA ITALIANA ALL’ESTERO

ROMA – focus/ aise - Aspetti linguistici, comunicativi e psicosociali. Sono questi i temi della due giorni di convegno organizzato, domani e dopodomani, dalla Cattedra di linguistica italiana dell'Università di Basilea.
L’incontro, che si è tenuto nella stessa Università svizzera, ha avuto l'obiettivo di indagare diversi fenomeni linguistici e comunicativi che si evidenziano nelle comunità online, dai blog alle discussioni su Wikipedia fino ai troll della rete. Al convegno sono intervenuti autorevoli relatori provenienti da Svizzera e Italia.
Il programma ha presp il via alle 9.00, con la parte dedicata a “I modi del disaccordo nelle pagine Facebook della politica svizzera. L’interazione con i politici”, a cura di Angela Ferrari dell’Università di Basilea.
Dall’università di Firenze proviene invece la relatrice della seconda parte della prima giornata, con “Nun me sta bene che no: giudizi e pregiudizi linguistici in un mondo iper-permeabile, a cura di Vera Gheno.
Alle 11.00, invece, Massimo Palermo dell’Unviersità per stranieri di Siena, si è parlato di “L’ingiuria ai tempi dei social media: a chi e di che cosa si parla”. A seguire, “L’ospite incerto: indagine sulle accezioni di troll nelle comunità online”, a cura di Elena Pistolesi dell’Università per stranieri di Perugia. Dopo pranzo, alle ore 14.00, Giuliana Fiorentino dell’Università del Molise, ha parlato de “La getione del disaccordo nelle recensioni online di Hotel: un approcio conversazionale”. A seguire “Strategia liguistico-testuali di accordo e disaccordo in blog e siti di opinioni”, a cura di Letizia Lala dell’Università di Losanna. La giornata si è conclusa con mirko Tavosanis dell’Università di Pisa, che ha discusso su “La gestione delle discussioni su Wikipedia in lingua italiana”.
La seconda giornata, venerdì, è cominciata sempre alle 9.00, con il dibattito a cura di Filippo Pecorari dell’Università di Basilea, dal titolo “I modi del disaccordo nelle pagine Facebook della politica svizzera. L’interazione fra cittadini”. A seguire Fabio Rossi dell’Università di Messina, con “I sentieri della lingua e l’ideologia linguistica: accordo e disaccordo nei commenti dei lettori ad articoli sull’italiano”. Raffaella Setti dell’Università di Firenze, alle ore 11.00, ha parlato de “La Crusca tra sostenitori e detrattori nei commenti ai temi pubblicati sul sito”. Per concludere, alle 11.45, Stefania Iannizzotto, sempre dell’Università di Firenze”, con ““Per il danno che di fato fate oggi, sarebbe meglio chiudervi!”: la Crusca sui social network”.
Ci sarà anche l'Italia all’importante Festival di Letteratura Hay di Cartagena, in Colombia. A rappresentare il nostro paese due grandi scrittori, entrambi vincitori del prestigioso Premio Strega: Edoardo Albinati e Paolo Giordano.
Albinati, autore della “Scuola Cattolica”, sarà il 31 gennaio alle ore 19 all’Hotel Santa Clara, mentre Paolo Giordano – autore della “La solitudine dei numeri primi” - sarà il 1° febbraio alle ore 15 all’Hotel Santa Clara di Cartagena. Il programma del Festival è consultabile qui.
Paolo Giordano sarà anche a Medellin mercoledì 29 gennaio alle 18.30 presso il Museo MAMM.
Si aprirà il prossimo 10 febbraio la mostra "Arte Povera. Italian Landscape" al Metropolitan Museum di Manila (Bangko Sentral ng Pilipinas Complex, Roxas Boulevard, Manila). Ad annunciarla l’Ambasciata d’Italia nelle Filippine.
Si tratta di una straordinaria collezione di opere degli esponenti del movimento italiano dell’Arte Povera, nonché la più importante mostra di arte contemporanea italiana mai organizzata nel sud-est asiatico.
La mostra rimarrà aperta al MET sino al 30 aprile 2020. (focus\ aise) 

Newsletter
Archivi