LA FORZA DEL SOFTPOWER ITALIANO

LA FORZA DEL SOFTPOWER ITALIANO

ROMA – focus/ aise – È stato inaugurato la scorsa settimana FUTOUROMA - Verso il Piano strategico per il turismo di Roma, promosso dall’Assessorato allo Sviluppo economico, Turismo e Lavoro di Roma Capitale e organizzato da Zètema Progetto Cultura.
FUTOUROMA è la necessaria definizione di un iter strategico che valorizzi la “destinazione Roma” a tutto tondo, e da ogni punto di vista.
Protagonisti di questo percorso condiviso, istituzioni, enti, operatori, università e poli della ricerca, imprenditoria e stakeholder, opinion leader e media, ma anche rappresentanze di settori strategici come trasporti, sanità, banche, commercio e servizi.
“Città unica al mondo, Roma ha mille anime, tutte evocative di quel sogno che la incorona regina del turismo. Ecco perché tutte devono trovar voce: siamo qui a dialogare con chi accoglie i visitatori, li ospita, li ristora, li guida alla scoperta di una bellezza che non ha paragoni. Siamo qui, soprattutto, per vincere insieme la scommessa dell’eccellenza e dell’unicità, per convogliarla nel tessuto produttivo locale e mostrare il volto migliore della Città Eterna. Roma è arte, storia, cultura, museo a cielo aperto e festival diffuso, ma anche sport, eventi, musica e business, buon cibo e shopping di livello, avanguardia e classicismo, impegno e tempo libero. Roma è tutto questo, per tutti. FUTOUROMA è il timone di una rotta ben precisa, che traccia le modalità ottimali di definizione, promozione e fruizione dell’offerta turistica capitolina”, spiega Carlo Cafarotti, Assessore allo Sviluppo economico, Turismo e Lavoro di Roma Capitale.
Sempre la scorsa settimana si è tenuta presso i locali del Silk Factory Studio di Tbilisi la celebrazione della Festa della Repubblica Italiana dell'Ambasciata d'Italia in Georgia. In quest'ambito si è rinnovata la partecipazione di CNA Federmoda all'evento con la presentazione di "Cartoline dall'Italia": una selezione di brand della moda italiana. #VivereALL'Italiana, una serata durante la quale gli oltre 700 invitati hanno potuto assaggiare prodotti di prima qualità dell'alimentare italiano, ammirare paesaggi del Bel Paese sia attraverso una mostra fotografica dedicata ai Borghi più belli d'Italia, ascoltare la musica del fisarmonicista Pietrodarchi e ammirare collezioni moda portate in passerella da CNA Federmoda con anche la collaborazione del Centergross.
A sfilare a Tblisi grazie anche al supporto dell'Ambasciata d'Italia a Tblisi e di ICE Agenzia i brand: Berna, Daniele Callegari, Luisa Maria Lugli, Rinascimento, Rinfreschi Fur, Souvenir e Tomassini.
Una serata che ancora una volta ha decretato il grande apprezzamento dello stile di vita italiano nel mondo. Infine, "Una Puglia a sorpresa a Zurigo". È questo il nome dato al primo passo di un'azione di promozione territoriale che vede coinvolti comuni dei monti Dauni e del Gargano, mosso nella prestigiosa sede del liceo Freudenberg di Zurigo in occasione della celebrazione della Festa della Repubblica Italiana organizzata dal Consolato Generale d' Italia a Zurigo.
Una delegazione di sindaci e amministratori di undici comuni (Accadia, Sant'Agata di Puglia, Orsara, Troia, Monteleone, Peschici, Bovino, Ascoli Satriano, Rocchetta Sant'Antonio insieme ai DUC di Monte Sant'Angelo, San Giovanni Rotondo e San Marco in Lamis) guidata dal presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, ha animato la manifestazione che si è tenuta lo scorso 28 maggio a Zurigo alla presenza del consigliere nazionale svizzero Angelo Barrile e di oltre duecentocinquanta invitati che hanno potuto conoscere una Puglia bellissima e inaspettata, che al mare della costa garganica unisce percorsi artistici, naturalistici, storico culturali e di spiritualità che vanno arrampicandosi fino ai monti Dauni. Durante la cerimonia il Console Generale Giulio Alaimo ha sottolineato l'indispensabilità di celebrare l'anniversario della nascita della Repubblica Italiana in un paese come la Svizzera, non solo perché vi abitano 630.000 italiani, di cui oltre un terzo nella circoscrizione di Zurigo, ma anche perché l'Italia è il terzo paese esportatore verso la Svizzera dopo Germania e USA, e gli svizzeri sono i maggiori importatori di prodotti italiani. (focus\ aise) 

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