La Giornata della Ricerca Italiana nel Mondo in Canada

MONTREAL\ aise\ - Giunta alla sua quarta edizione, la Giornata della Ricerca Italiana nel Mondo è una ricorrenza dedicata a sottolineare il contributo dei ricercatori italiani agli sforzi scientifici internazionali e a promuovere la diffusione dei loro risultati.
Quest'anno l'Ambasciata d'Italia in Canada, in collaborazione con l'Istituto Italiano di Cultura e il Consolato Generale d'Italia a Montreal e con la Comunità Scientifica Italiana in Canada (CSIC), celebra la Giornata con un webinar su “L'endocannabinoidoma e il microbioma intestinale: complessità e ridondanza nella comunicazione intercellulare”.
La conferenza sarà a cura di Vincenzo Di Marzo, Canada Excellence Research Chair on the Microbiome-Endocannabinoidome Axis in Metabolic Health (CERC-MEND) alla Université Laval di Québec, e si terrà martedì 20 aprile, alle ore 12.00 locali, con partecipazione gratuita, previa registrazione.
Interverranno al webinar l’ambasciatore d’Italia in Canada, Claudio Taffuri, il console generale d’Italia a Montréal, Silvia Costantini, l’addetto scientifico, Anna Galluccio, e il direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Montréal, Francesco D’Arelli.
Il sistema di segnali chimici scambiati tra e all'interno delle cellule è fondamentale per il corretto funzionamento di tutti gli organismi viventi e i suoi difetti sono alla base della maggior parte delle malattie. Un sistema di segnali chimici che gioca un ruolo fondamentale nella fisiologia e patologia dei mammiferi è l'endocannabinoidoma: una versione ampliata del sistema endocannabinoide scoperto dagli studi sul principio psicoattivo della cannabis, il THC. Sta ora emergendo che l'endocannabinoidoma è anche in grado di comunicare, quindi regolare ed essere regolato da un altro sistema complesso: il microbioma intestinale. Attraverso i suoi miliardi di microrganismi che vivono in simbiosi con il loro ospite e il loro armamentario di geni, proteine e piccoli metaboliti, il microbioma intestinale fornisce una gamma molto più ampia di possibilità di comunicazione cellulare, che, se interrotta, può contribuire a diverse patologie. In questa conferenza verranno brevemente descritti questi due sistemi, e le loro reciproche interazioni.
Vincenzo Di Marzo è direttore di ricerca presso l’Istituto di Chimica Biomolecolare del Consiglio Nazionale delle Ricerche (ICB-CNR) di Pozzuoli, Italia, e Canada Excellence Research Chair on the Microbiome-Endocannabinoidome Axis in Metabolic Health (MEND) dell’Università Laval, Quebec, Canada. È anche direttore della Joint International Research Unit tra il Consiglio Nazionale Italiano delle Ricerche e l’Université Laval, per la ricerca chimica e biomolecolare sul microbioma e il suo impatto sulla salute metabolica e la nutrizione (MicroMeNu, www.umilaval.cnr.it). Ha conseguito la laurea in chimica presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II” e un PhD in biochimica presso l’Imperial College di Londra. È co-autore di circa 700 articoli pubblicati su riviste peer-reviewed (indice H 121 secondo Scopus). Nel 2014-2018 è stato inserito per 5 anni consecutivi tra gli Highly Cited Researchers. Ha ricevuto un grant Human Frontiers come PI; una Merkator Fellowship for Foreign Scientists dalla Deutsche Forschungsgemeinshaft; il premio Mechoulam per “il suo eccezionale contributo alla ricerca sui cannabinoidi” dalla International Cannabinoid Research Society; il premio Luigi Tartufari per la Chimica dall’Accademia dei Lincei; l’Ester Fride Award for Basic Science dall’Associazione Internazionale per i Cannabinoidi in Medicina; il Premio Internazionale “Guido Dorso” per la Ricerca; e la Medaglia dell’Accademia delle Scienze, o del XL, per le Scienze fisiche e naturali. (aise)