LA MALAYSIA IN REGIONE EMILIA-ROMAGNA PER FORMAZIONE, BIG DATA E IA

LA MALAYSIA IN REGIONE EMILIA-ROMAGNA PER FORMAZIONE, BIG DATA E IA

BOLOGNA\ aise\ - Big data e intelligenza artificiale per ottimizzare le estrazioni petrolifere, ma anche alta formazione e formazione professionale al servizio delle imprese globali. Questi i temi principali dell’incontro che si è svolto questa mattina nella della Regione Emialia-Romagna tra Patrizio Bianchi, assessore al Coordinamento delle politiche europee, università e ricerca, e Abdul Rahman Zohari, governatore del Sarawak, Stato del Malaysia.
Invitata a Bologna dalla multinazionale EON Reality, che si è insediata recentemente a Casalecchio di Reno grazie alla legge regionale sull’attrattività delle imprese, la delegazione malesiana, composta dai vertici del Centro tecnico di eccellenza del Sarawak, sta studiando le migliori esperienze sulla formazione professionale in Europa. Tra queste c’è l’Emilia-Romagna, con realtà in grado di rispondere alle esigenze di un sistema produttivo cosiddetto “world class” (e dunque al miglioramento continuo dei processi, della qualità del prodotto, delle condizioni di lavoro del personale e del rispetto per l’ambiente) e all’avanguardia in fatto di Industria 4.0, Big data, intelligenza artificiale, realtà virtuale e aumentata.
“Stiamo presentando ai nostri partner internazionali la Fondazione “Big data e intelligenza artificiale per lo sviluppo umano”, che è in fase di costituzione - ha sottolineato Patrizio Bianchi -. Per questo stiamo incontrando i principali attori a livello mondiale del settore, dal Giappone al Canada, da Israele alla Germania. Al tempo stesso - ha aggiunto l’assessore - siamo anche interessati a diventare un punto di riferimento internazionale per tutte quelle economie in forte crescita, come quelle del Sud-est asiatico, di cui la Malaysia fa parte, per raccogliere i loro talenti e immetterli nel nostro sistema, e creare così occasioni di collaborazione e formazione”.
Il Sarawak è uno degli Stati più ricchi della Federazione malese, grazie all’estrazione di materie prime (gas, petrolio, bauxite, antimonio, fosfati) e alle risorse forestali, ma è anche tra i più esposti ai rischi e agli effetti del cambiamento climatico. E proprio a questo proposito l’assessore Patrizio Bianchi e il governatore Zohari hanno concordato sui benefici che deriverebbero dall’utilizzo di Big data e intelligenza artificiale per un’estrazione più efficiente e a minor impatto ambientale di gas e petrolio, per la formazione di una classe dirigente secondo i principi della green economy e per la protezione delle foreste malesi.
“Temi, questi - ha concluso l’assessore- che la Fondazione Big data, assieme al Green Data Center di Eni e all’Enea, si impegna a sviluppare”. (aise) 

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