LA MARCA (PD) CON I GIULIANO-DALMATI E L’ICFF PER IL GIORNO DEL RICORDO E CON I PORDENONESI PER I 40 ANNI DEL CLUB VILLOTTESE DI TORONTO

LA MARCA (PD) CON I GIULIANO-DALMATI E L’ICFF PER IL GIORNO DEL RICORDO E CON I PORDENONESI PER I 40 ANNI DEL CLUB VILLOTTESE DI TORONTO

ROMA\ aise\ - Deputata Pd eletta in Centro e Nord America, Francesca La Marca anche quest’anno ha voluto trascorrere il Giorno del Ricordo con le associazioni giuliano-dalmate di Toronto, impegnate a rievocare il significato del 10 febbraio in occasione dei loro partecipati incontri sociali.
Sabato 8, infatti, la parlamentare è stata presente al ricevimento organizzato dall’Italian Canadian Film Festival (ICFF) in collaborazione con il Club Giuliano-Dalmata di Toronto che ha preceduto la proiezione di un film rievocativo delle drammatiche vicende vissute da quelle popolazioni e prodotto in collaborazione.
Prima della proiezione, La Marca è intervenuta rivolgendo il suo saluto ai presenti e ricordando che il Parlamento italiano ha voluto racchiudere nell’arco di due settimane alcuni richiami cruciali della storia del Novecento: il 27 gennaio l’Olocausto e il 10 febbraio il ricordo delle vittime delle Foibe e dell’esodo dei Giuliani, dei Dalmati e degli Istriani.
“Tutti noi abbiamo il dovere di ricordare – ha affermato La Marca - non per far vivere lo spirito di vendetta e di odio ma per curare le coscienze degli uomini alla difesa della vita, al rispetto delle persone, alla tolleranza, all’accettazione delle diversità come un lievito della società, non come un fattore di lacerazione. Abbiamo il dovere di coltivare la memoria e di trasmetterla alle nuove generazioni come un fermento di libertà e di democrazia”.
Nella seconda parte della serata, presso la “Famee Furlane”, si è svolta la festa per i 40 anni del Club Villottese di Toronto, che raccoglie coloro che provengono da Villotta, una frazione del comune di Chions in provincia di Pordenone. L’abile regia è stata della Presidente Alberta Bottos e della Vice Presidente Elsa Querin.
La parlamentare, presente per il secondo anno all’incontro, dopo avere richiamato il valore del giorno del Ricordo, ha sottolineato il grande impulso dato allo sviluppo delle realtà di insediamento dai protagonisti di quelle popolazioni costrette a lasciare la loro terra, che hanno saputo ricostruire all’estero la loro vita e dare un esempio di serietà e di operosità da tutti riconosciuto.
Durante la serata si sono elevate le emozionanti note del “Silenzio”, a ricordo dell’esodo. (aise) 

Newsletter
Archivi