LA RETE DIPLOMATICA ALLE PRESE CON L’EMERGENZA

LA RETE DIPLOMATICA ALLE PRESE CON L’EMERGENZA

ROMA – focus/ aise - Vista l’emergenza coronavirus, dal 2 marzo, il Vietnam ha temporaneamente sospeso per i cittadini italiani l’esenzione del visto per soggiorni fino a 15 giorni. Ne dà notizia l’Ambasciata italiana, spiegando che ora, chiunque voglia entrare in Vietnam deve ottenere il visto dalle rappresentanze vietnamite all’estero oppure attraverso il sistema di e-visa vietnamita.
Continuano ad essere validi i visti e i permessi di soggiorno già concessi.
L’ingresso – precisa l’Ambasciata – è in ogni caso sottoposto a quarantena obbligatoria di 14 giorni in caso di provenienza o transito recente (ultimi 14 gg) dall’Italia.
“Cari connazionali, vi scrivo in un momento innegabilmente complesso per la nostra comunità e comprendo le vostre preoccupazioni. A fronte delle misure decise dalle Autorità locali per limitare la diffusione di Covid-19 nel Paese - come noto a Doha si registrano ad oggi pochi casi - sono state adottate misure di tutela che, per l’imprevista e immediata applicazione, stanno causando disagi e timori tra tutti noi”. Inizia così il messaggio che, attraverso i canali web dell’ambasciata italiana a Doha, Alessandro Prunas indirizza ai connazionali residenti in Qatar.
“Sin dal primo momento, - scrive Prunas – l’Ambasciata ha moltiplicato azioni ed interventi per avere chiarimenti su tali disposizioni e siamo costantemente in comunicazione con le Autorità per segnalare tutti i casi di applicazione difforme delle regole stabilite, sensibilizzando al contempo sull’importanza di operare con massimo coordinamento, rigore e trasparenza per ridurre conseguenze negative sui cittadini italiani. I nostri contatti con le Autorità locali continueranno assiduamente, anche in coordinamento con le altre ambasciate europee. Abbiamo infatti deciso con i colleghi UE di intensificare anche gli sforzi congiunti volti a ridurre al minimo i disagi dei nostri cittadini”.
“Soprattutto in questo momento – sottolinea l’ambasciatore – siamo tutti chiamati più di prima ad agire con responsabilità e razionalità. Da parte nostra continueremo a garantire massima trasparenza sulla situazione in corso, che è in costante evoluzione. A tal fine, abbiamo predisposto meccanismi rapidi di comunicazione degli aggiornamenti attraverso il portale dell’Unità di Crisi della Farnesina “Viaggiare Sicuri”, il sito internet dell’Ambasciata e via email. Raccomando di attenervi alle informazioni che vi faremo pervenire man mano e alle indicazioni date dalle Autorità locali sui canali governativi ufficiali. Limiteremo in questo modo il diffondersi di fake news e generare confusione”.
Concludendo, Prunas si dice “convinto che, grazie al senso di unità della nostra comunità, sapremo vincere insieme anche questa sfida rafforzando, attraverso il prezioso contributo che ciascuno di voi porta allo sviluppo del Qatar, la credibilità dell’Italia”.
Misure straordinarie anche per viaggiatori che giungeranno in Zimbabwe da paesi affetti dal coronavirus. A darne notizia è l’Ambasciata d’Italia ad Harare.
Le misure prevedono che ogni viaggiatore in arrivo nel paese dell’Africa sud-orientale, dovrà essere munito di un certificato medico emanato da un’autorità appositamente designata, con una specifica che lo stesso è stato visitato e risultato negativo al covid-19.
Non sarà consentito l’ingresso in Zimbabwe ai visitatori sprovvisti di tale certificato medico. (focus\ aise) 

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