LA SETTIMANA DEL MINISTRO

LA SETTIMANA DEL MINISTRO

ROMA – focus/ aise – È terminata martedì scorsola due-giorni del Ministro degli Esteri Luigi Di Maio nei Balcani Occidentali.
Prima tappa, Belgrado, dove il Ministro ha incontrato il Presidente serbo Aleksandar Vucic, al quale ha sottolineato come questa visita sia nata nello spirito di grande amicizia che unisce Italia e Serbia. Di Maio ha quindi confermato l’eccellente cooperazione tra i due Paesi, che abbraccia numerosi settori, con l’export italiano in continua crescita, assicurando al presidente il sostegno italiano al processo di integrazione europea della Serbia. Sostegno confermato anche durante l'incontro con il Primo Ministro serbo, Ana Brnabić. Durante la sua missione a Belgrado, il Ministro ha incontrato anche i rappresentanti della comunità italiana e gli attori del Sistema Paese in Serbia, sottolineando l’obiettivo di dare continuità e forza all'azione italiana in Serbia per cogliere le opportunità offerte da questo Paese con spirito costruttivo e lungimiranza.
Di Maio è poi andato a Skopje, in Macedonia del Nord, dove ha incontrato il Presidente della Repubblica, Stevo Pendarovski.
Di Maio ha incontrato poi il suo omologo macedone, Nikola Dimitrov, poi il Presidente del Governo, Oliver Spasovski. A seguire, il numero uno della Farnesina è volato a Pristina, in Kosovo, dove ha avuto un incontro con il Presidente del Parlamento, Vjosa Osmani.
Con Nikola Dimitrov, Di Maio ha rimarcato come l’Italia abbia sempre sostenuto il percorso d’integrazione europea della Macedonia del Nord e continuerà a farlo. Inoltre, ha sottolineato come l’apertura dei negoziati sia una tappa fondamentale per la credibilità dell’impegno dell’Unione Europea nei Balcani, per rafforzare le riforme e consolidare la stabilità.
A Oliver Spasovski ha invece confermato come la Macedonia del Nord sia un partner importante nei Balcani con cui costruire una cooperazione a tutto campo. Il Ministro Di Maio ha veicolato inoltre un messaggio di sostegno al suo interlocutore, esortandolo a mantenere coraggio politico e visione strategica nelle riforme chiave del Paese.
Come ultima tappa della missione di due giorni nei Balcani Occidentali, il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale è volato nella capitale del Kesovo, a Pristina, dove ha incontrato il Presidente del Parlamento del Kosovo, Vjosa Osmani, durante il quale ha sottolineato che l’amicizia tra Italia e Kosovo è profonda e sincera e che il dialogo interparlamentare rappresenta uno strumento essenziale per la stabilizzazione regionale. Il Ministro Di Maio ha, inoltre, evidenziato che, nella NATO, l’Italia è uno degli amici più stretti di Pristina.
Il Ministro italiano è proseguito in serata il suo viaggio verso Parigi, per incontrare il suo omologo francese, Jean-Yves Le Drien. Il Ministro ha poi incontrato venerdì alla Farnesina il Ministro dell’Industria e del Commercio della Federazione Russa, Denis Manturov.
L’incontro, che si è svolto a pochi giorni dalla ripresa del dialogo a livello ministeriale del formato “2+2” Esteri-Difesa – in programma a Roma, martedì prossimo, a testimonianza dell’intensità del dialogo politico tra Italia e Federazione Russa – è stato un’utile occasione per fare il punto sulle potenzialità e prospettive del partenariato bilaterale, anche alla luce del passaggio di competenze dal Ministero per lo Sviluppo Economico al MAECI.
I due Ministri sono, infatti, co-Presidenti del Consiglio Italo-Russo per la Cooperazione Economica Industriale e Finanziaria (CIRCEIF), il foro istituzionale di coordinamento delle relazioni economiche fra Italia e Federazione Russa che si riunisce dal 1996. Il CIRCEIF, la cui ultima riunione si è svolta alla Farnesina il 17 dicembre 2018, dovrebbe riunirsi la prossima volta a Mosca nell’autunno di quest’anno.
Tra i vari argomenti passati in rassegna, riporta la Farnesina, il Ministro Di Maio ha confermato la l’accettazione italiana dell’invito ad essere Paese “Partner” della Fiera Internazionale dell’Industria (INNOPROM) prevista svolgersi a Ekaterinenburg nel luglio 2020. Si tratta della più importante fiera russa per il settore dell’innovazione tecnologica applicata alla produzione industriale ed è la prima volta che un Paese europeo riceve lo status di “Paese partner”. (focus\ aise) 

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