LA SETTIMANA DELLE ASSOCIAZIONI

LA SETTIMANA DELLE ASSOCIAZIONI

ROMA – focus/ aise - Nel Giorno del Ricordo, che si è celebrato lunedì 10 febbraio scorso, l’Associazione Giuliani nel Mondo di Budapest (AGnM) ha organizzato una manifestazione per ricordare l’esodo degli istriano-dalmati dalle proprie case e il massacro delle foibe perpetrato dai comunisti titini nei confronti di migliaia di persone colpevoli solo di essere italiani.
Nel corso della manifestazione il presidente dell’AGnM di Budapest, Giuliano Dallaporta Xydias, ha citato le parole con cui il presidente della Repubblica Mattarella e il presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Fedriga hanno condannato le tendenze negazioniste e hanno fermamente invitato l’intero mondo politico e la società civile a unirsi nella commemorazione di questa buia pagina della nostra storia.
Il tesoriere dell’AGnM di Budapest, Alessandro Stricca, intervenendo nel dibattito, ha condannato in maniera risoluta i recenti episodi di vandalismo a danno di targhe commemorative sulla Giornata del Ricordo, sottolineando come la storia non possa essere cancellata da alcuni sciocchi che profanano dei simboli, ma che al contempo feriscono direttamente le famiglie del profughi e la memoria dei caduti.
Al termine del dibattito, ha avuto luogo un rinfresco per i presenti offerto dal Direttivo dell’AGnM di Budapest.
Associazione dei ricercatori italiani in Francia, RéCIF ha lanciato la seconda edizione del concorso ideato per sostenere, valorizzare e promuovere i giovani ricercatori e professionisti italiani che lavorano nell’ambito della ricerca in Francia. Il concorso è organizzato con il patrocinio dell’Ambasciata Italiana a Parigi e con il sostegno del COMITES-Parigi.
L’edizione di quest’anno ha come titolo “Oltre “Orizzonte 2020” – Ricerche e Progetti per le Sfide del prossimo Decennio”.
Il concorso è aperto agli italiani che studiano o lavorano in Francia, di età non superiore ai 35 anni, che siano dottorandi, post-dottorandi, ricercatori titolari e non, che lavorano nella ricerca presso enti pubblici o privati e professionisti lavorano per la ricerca.
“Prendendo spunto dalle profonde trasformazioni sociali, politiche e tecnologiche che hanno caratterizzato il decennio appena concluso e dalle priorità che sembrano delinearsi per i prossimi dieci anni, - spiega l’associazione – abbiamo deciso di focalizzare il concorso su quattro tematiche specifiche”.
I partecipanti dovranno dunque presentare dei progetti su: Sostenibilità; Solidarietà; Salute; Sicurezza.
Tali progetti potranno essere diversamente declinati in tre settori disciplinari: Scienze fisiche, matematiche e ingegneristiche; Scienze della vita, mediche e naturali; Scienze umane e sociali.
Una giuria di esperti sceglierà, secondo un processo in due fasi descritto nel Bando di concorso, tre progetti vincitori, uno per ogni settore disciplinare. Un premio in denaro sarà attribuito all’autore/gli autori di ogni progetto vincitore. Inoltre, gli autori dei progetti finalisti avranno la possibilità di incontrare esperti ricercatori e professionisti e ricevere consigli per strutturare e sviluppare il loro progetto.
La scadenza per la presentazione dei progetti è fissata al 31 maggio 2020.
Tutti i dettagli sul concorso e sulle modalità di partecipazione sono disponibili nel Bando di concorso. Per ogni ulteriore informazione o chiarimento potete contattare l’associazione via e-mail a questo indirizzo: concorso.recif2020@gmail.com.
“Coraggio: mettetevi in gioco e condividete le vostre idee e progetti innovativi per trasformare l’Europa del prossimo decennio”, l’invito di ReciF. “Contiamo sulla vostra partecipazione!”.
Venerdì 28 febbraio, nell'ambito del progetto "Dipingendo i luoghi. Nuove e vecchie migrazioni tra Berceto e New York", verrà proiettato il documentario di Giacomo Agnetti "Se chiudo gli occhi vedo i monti" realizzato in parallelo alla ricerca etnografica di Maria Molinari "Un territorio immaginato". Il progetto del Comune di Berceto è stato realizzato con il contributo dell'Assemblea legislativa - Consulta Emiliano Romagnoli nel mondo, realizzato con la collaborazione dell'Università di Parma e con la partecipazione di Trekking Taro e Ceno, Associazione Superfamiglia, Berceto Foundation, Pro Loco Berceto, Associazione Sentieri dell'Arte e Officina Arti Audiovisive.
La serata di proiezione (a ingresso gratuito) si svolgerà presso il teatro della Casa della Gioventù a Berceto (Parma) per riuscire ad accogliere un buon numero di persone, ma rientra nelle attività di valorizzazione del patrimonio culturale bercetese promosse dal Museo A Casa di Augusto.
La serata si replicherà presso il Distretto del Cinema di Parma il 3 marzo, sempre ad ingresso gratuito. (focus\ aise) 

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