L’ANCRI celebra in Italia e nel mondo la festa del Tricolore 2021

BRUXELLES\ aise\ – Il 7 gennaio, Giornata nazionale della Bandiera, l’Associazione Nazionale Insigniti dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana (ANCRI) celebrerà in Italia e nel mondo il Tricolore e sarà ospite della rubrica “Monitor”, su Italia 7, condotta da Gaetano D’Arienzo.
In diretta dalle 21.30 del 7 gennaio su Italia 7, Canale 17, che irradia il suo segnale in quattro regioni – Toscana, Umbria, Liguria (limitatamente alla provincia della Spezia) e Lazio (limitatamente alla Provincia di Viterbo) – e anche sul digitale terrestre, canale 192. La diretta della trasmissione può essere seguita anche sulla pagina FB dell’emittente.
Al centro del programma i principi e i valori e della nostra Bandiera, simbolo fondante dell’unità nazionale, dell’anima e del cuore del popolo italiano, messo in questi mesi duramente alla prova, delle libertà conquistate e dei sentimenti più nobili della nostra Nazione e della nostra storia. La nostra Bandiera intesa come simbolo di riferimento che unisce tutti i cittadini, soprattutto quelli chiamati a tutelare la persona in questo periodo di emergenza pandemica, e tutti gli altri valori richiamati nella Costituzione.
L’emergenza coronavirus non ferma l’attività istituzionale dell’ANCRI, che prosegue il suo cammino di ricerca, di divulgazione e di sensibilizzazione tra i valori e i simboli della Repubblica avviato da anni con il progetto “Decoro del Tricolore”.
Alla trasmissione interverranno, in collegamento o con un videomessaggio, il Capo della Polizia, Direttore Generale della Pubblica Sicurezza Franco Gabrielli, Riccardo Muti, lo storico Michele D’Andrea (soci onorari dell’ANCRI); l’ambasciatore Francesco Maria Talò, rappresentante permanente dell'Italia presso il Consiglio Atlantico, il Vice Segretario emerito dell’ONU ed ex vice ministro degli affari esteri Staffan de Mistura (entrambi soci nazionali ANCRI); Rocco Damone, Direttore Generale dell'Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi di Firenze. Oltre al presidente Tommaso Bove e al Delegato alle relazioni istituzionali prefetto Francesco Tagliente, in rappresentanza dell’ANCRI saranno presenti l’oncologo Franco Graziano (vice presidente dell’Associazione), il neuroscienziato Pietro Pietrini Direttore della Scuola IMT Alti Studi Lucca, il Questore Roberto Massucci, Carlo Santucci (giovane medico in prima linea negli ospedali covid) e il Generale (r) della Guardia di Finanza Alessandro Butticè, Delegato per il Belgio, l’Ue e la Nato e coordinatore delle delegazioni dell’ANCRI all’estero. L’associazione, infatti, conta oggi propri delegati in 18 stati esteri: Argentina (Rafael Luis Sgueglia), Armenia (Noemi Romana Bernardi), Belgio (Alessandro Butticé), Canada (Fabio Mincato), Cipro (Timotheos Philippou) , Francia (Francesco Rimicci), Germania (Antonino Tortorici), Giappone (Diego Delorenzi), Libano (Ahmad Seklaoui), Malta (Toni Portughese), Nigeria (Stefano Antonini), Paesi Bassi (Pasquale Adesso), Portogallo (Maurizio Polselli), Regno Unito (Leonardo Simonelli Santi), Spagna (Riccardo Lafuenti), Tunisia (Arnaldo Albini), Ucraina (Domenico Tufo) e Stati Uniti (Gianmarco Bellini).
In tutti i 18 Paesi esteri dove l’ANCRI è rappresentata, saranno ricordati i valori dell’associazione. Hanno già previsto un incontro con i Delegati ANCRI l’Ambasciatrice d’Italia presso il Regno del Belgio, Elena Basile, ed il Console Generale d’Italia a Londra, Marco Villani, entrambi soci ANCRI. Da segnalare che a Londra, nel mese di dicembre, è stata costituita la prima sezione ANCRI all’estero, composta da diversi insigniti OMRI che risiedono nella capitale del Regno Unito che, dal primo gennaio non fa più parte dell’Ue. Da notare che assieme ai simboli nazionali, l’ANCRI tutela anche quelli dell’Unione Europea, le cui radici nazionali si ritrovano negli articoli 10 e 11 della carta costituzionale della Repubblica italiana. Sarà quindi significativa la cerimonia dell’alza bandiera italiana e Ue che, alla presenza del Console Marco Villani e della Direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura Katia Picchi, intendono effettuare venerdì 7 gennaio sul terrazzo dell’Istituto Italiano di Cultura di Londra, in Belgrave Square, il Delegato per il Regno Unito Leonardo Simonelli Santi, ed il Presidente della Sezione di Londra, Paolo Taticchi, assieme ai soci della neo istituita sezione. Seguirà poi la visita al bellissimo monumento rappresentante l’uomo vitruviano di Leonardo Da Vinci, eretto di fronte all’Istituto. Poi, nel rispetto e su condizione delle regole anti-covid, seguirà una visita alla Biblioteca con omaggio alla bella edizione della Divina Commedia, per iniziare l’anno dantesco.
Quello che l’ANCRI nel mondo vuole mettere in evidenza è la forza della cultura italiana, che è alla base e si nutre anche della cultura europea, quale collante internazionale di pace e prosperità.
“La Giornata nazionale della bandiera è anche l’occasione per un forte richiamo al rispetto della Bandiera e del suo decoro, troppo spesso violato da troppi tricolori ridotti a stracci anche su pubblici edifici”. Lo ha fatto il presidente Tommaso Bove, che ha rivolto ai vertici delle 20 delegazioni regionali, delle 75 sezioni territoriali e delle 18 delegazioni estere dell’Associazione – che, ricordiamo, raduna gli insigniti dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: Cavaliere, Ufficiale, Commendatore, Grande Ufficiale e Cavaliere di Gran Croce – l’invito a promuovere ogni iniziativa per rafforzare la consapevolezza su una questione che non è solo formale. (aise)