LE ASSOCIAZIONI DI ESULI GIULIANO-DALMATI INCONTRANO IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO REGIONALE VENETO

LE ASSOCIAZIONI DI ESULI GIULIANO-DALMATI INCONTRANO IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO REGIONALE VENETO

TRIESTE\ aise\ - Una delegazione di alcune associazioni degli esuli istriani, fiumani e dalmati ha incontrato il presidente del Consiglio Regionale Veneto, Roberto Ciambetti, in occasione della chiusura della legislatura regionale.
All’interno della delegazione erano rappresentate alcune tra le principali sigle dell’associazionismo della diaspora giuliano-dalmata: Renzo Codarin, presidente nazionale dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia; Roberto Biffis del Comitato provinciale di Treviso dell’ANVGD; Alessandro Cuk, vicepresidente vicario ANVGD e presidente del Comitato provinciale ANVGD di Venezia; Coriolano Fagarazzi, presidente del Comitato provinciale ANVGD di Vicenza; Elisabeth Foroni, responsabile per il Veneto di Coordinamento Adriatico APS; Italia Giacca, già presidente del Comitato provinciale ANGVD di Padova; Mauro Runco, consigliere nazionale ANVGD; e Giorgio Varisco dell’Associazione Dalmati Italiani nel Mondo – Libero Comune di Zara in Esilio.
Nel corso dell’incontro è stata ricordata la fattiva ed intensa attenzione della Regione Veneto e del presidente Ciambetti, in particolare, nei confronti degli esuli giuliano-dalmati e delle associazioni che li rappresentano. In specie, si sono esaminati alcuni aspetti della Legge Beggiato sulla tutela del patrimonio culturale di origine veneta in Istria e Dalmazia ed i rapporti con le Comunità degli Italiani di Croazia e Slovenia.
L’auspicio espresso per il futuro è quello di un maggior coinvolgimento della Regione Veneto a livello governativo sulle questioni legate a questo mondo e, contemporaneamente, l’intensificarsi dei rapporti della Regione Veneto con la Slovenia e la Croazia per le azioni da intraprendere, sulla base dei trattati internazionali e della legislazione locale, in favore delle Comunità degli Italiani e della storia e della cultura italiana in quelle terre.
Il clima dell’incontro è stato cordiale e ci si è lasciati con la promessa di futuri incontri. (aise)


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