LE INIZIATIVE DELLA RETE DIPLOMATICA ITALIANA

LE INIZIATIVE DELLA RETE DIPLOMATICA ITALIANA

ROMA – focus/ aise - "L'Italia è..." è il nuovo progetto di incontro e diffusione della lingua italiana che il Consolato Generale d'Italia a Francoforte ha ideato in collaborazione con Enit Francoforte, Camera di Commercio per la Germania e la cattedra di italianistica dell'Università J.W. Goethe di Francoforte.
Un'iniziativa pensata per gli studenti dei licei tedeschi che offrono l'italiano dalla seconda classe delle superiori fino alla maturità proprio per far scegliere la lingua italiana come seconda lingua straniera dopo l'inglese.
La prima tappa è stata la mattina del 7 febbraio, dalle ore 9.00 alle ore 13:00, al liceo Geschwister-Scholl-Schule di Bensheim, scuola superiore che ha un bacino di utenza di circa 1300 alunni nella zona collinare della Bergstrasse, nella regione dell’Assia, conosciuta dai romani come Strada montana.
L'ufficio scuola e cultura, insieme agli altri partner istituzionali, ha creato 4 laboratori ai quali i 130 ragazzi in procinto di scegliere la seconda lingua straniera potranno partecipare.
Un laboratorio su "Viaggiare e vivere in Italia", curato da ENIT Francoforte, uno su "Lavorare in Italia e nelle aziende italiane", organizzato da Camera di Commercio per la Germania, un laboratorio di italiano dal titolo "L’italiano in 15 minuti e… le certificazioni linguistiche", promosso dalla Cattedra di linguistica italiana dell’Università J.W. Goethe, e l’ultimo "Studiare in Italia: per un semestre o per sempre", ideato dall’ufficio scuola e cultura.
La mattinata si è conclusa con una tavola rotonda alla quale parteciperanno il console generale d’Italia, Andrea Samà, e il dirigente scolastico, Alessandro Bonesini, su "L’Italia in Europa, l’Europa in Italia", che ha permesso agli studenti di soddisfare curiosità e porre domande ai due interlocutori. Ha moderato l’incontro-discussione Michele Santoriello dell’ufficio culturale del Consolato.
Insomma il progetto "L'Italia è…" vuole offrire alle scuole tedesche che intendono promuovere l'italiano come lingua di incontro e di studio un modello per avvicinare le giovani generazioni a conoscere e scoprire, attraverso l'apprendimento della lingua italiana e non solo, i vari aspetti e le offerte del Paese Italia.
In occasione del centenario della nascita del Maestro Federico Fellini, l’Ambasciata d’Italia e l’Istituto di Cultura Italiana a Washington hanno organizzato un concerto del pianista italiano di fama internazionale Enrico Pieranunzi, accompagnato da Luca Bulgarelli al basso e da Mauro Beggio alla batteria.
Il concerto è stato incentrato sulle memorabili colonne sonore dei film del maestro romagnolo. Nel corso della serata Enrico Pieranunzi ha eseguito ed interpretato "in a jazzy way", brani che hanno segnato la storia della musica e quella della cinematografia italiana e mondiale. Da La Dolce Vita, a La Strada, da I Vitelloni ad Amarcord, il trio ha offerto al pubblico in sala un programma che ha messo in luce il genio creativo di Nino Rota e la forza emotiva della sua musica.
Il concerto rientra nel contesto dei numerosi eventi che l’Ambasciata d’Italia, in collaborazione con gli Istituti di Cultura e la rete diplomatico-consolare negli USA ha pianificato, in raccordo con il Ministero degli Affari Esteri ed il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, per celebrare il centesimo anniversario della nascita del grande regista.
"Alimentazione consapevole e cucina mediterranea" è il titolo della conferenza che si terrà domani, 11 febbraio, dalle 19.00 alle 21.00, presso la Casa Fiat de Cultura di Belo Horizonte, in Brasile.
L’evento, che rientra nell’ambito del ciclo "Conversazioni intorno al tavolo", è organizzato dal Consolato Generale d’Italia a Belo Horizonte, insieme al Ministero della Cittadinanza, all’Italian IFSE Culinary Institute, al Mercado de Origem e alla Casa Fiat de Cultura.
Relatori dell’incontro saranno Ernesto Di Renzo, specialista in antropologia dell’alimentazione, Marcelo Demarzo, medico specialista in consapevolezza, e Paulo Turziani, specialista in tecnologie dell’alimentazione.
La dieta mediterranea nel 2010 è stata riconosciuta dall'UNESCO come patrimonio culturale immateriale dell'umanità. Ma cosa la rende diversa dagli altri tipi di alimentazione? In un mare di disinformazione, è una sfida identificare ciò che effettivamente faccia bene al nostro corpo. Un possibile percorso è l'idea del mangiare consapevole, che comporta il riconoscimento non solo della funzione nutrizionale del cibo, ma anche, tra l’altro, delle sue dimensioni sociali, identitarie e culturali.
I tre esperti parteciperanno ad un circolo di conversazioni sull'argomento, in cui il pubblico sarà invitato a porre domande e contribuire alla discussione. (focus\ aise) 

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