LE ULTIME DEL MADE IN ITALY

LE ULTIME DEL MADE IN ITALY

ROMA – focus/ aise - Il mese di febbraio è iniziato per ALMA – Scuola Internazionale di Cucina Italiana con un tour nelle principali città indiane per portare avanti i progetti formativi nati nel corso della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo 2019.
Il tour ha avuto come obiettivo quello di diffondere in India la conoscenza dell’autentica cucina italiana e rafforzare la preziosa collaborazione con AIMS e IICA, due delle maggiori scuole indiane di Ospitalità.
“Strategica come sempre”, sottolinea Alma, “la collaborazione con le istituzioni italiane in India, l’Ambasciata Italiana di New Delhi, il Consolato italiano a Mumbai e la Camera di Commercio di Mumbai, che con il progetto Minerva desidera promuovere la conoscenza della Cucina Italiana. Un ringraziamento speciale va anche al Neemrana Hotel che ha scelto ALMA per l’inaugurazione del ristorante italiano-indiano “Kattoria” nella splendida cornice dell’Heritage Resort”.
Protagonista degli eventi lo Chef Carlo Maria Ricci.
“Questo tour è la continuazione e l’estensione di quanto è stato costruito nella precedente edizione della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo: un comune intento di diffondere la cultura gastronomica italiana nel mondo, trasmettendo le nostre tecniche, il nostro rispetto per la materia prima e le ricette della tradizione, la nostra volontà di lottare contro l’Italian Sounding”, spiega Ricci. “In questo contesto, i cooking show e le masterclass sono state l’occasione per ritornare una volta ancora sui temi di Next Generation Chef, il progetto educativo per crescere gli chef del futuro, nel nome della sostenibilità alimentare, del benessere legato alle abitudini di consumo e della sovranità alimentare. Inoltre, - conclude – questo tour è stata una nuova opportunità per cooperare con AIMS e IICA, due nomi importanti del network internazionale di ALMA, che condividono con noi una profonda passione per la cucina e per l’alta formazione”.
Durante la missione in India, Alma ha partecipato all’Hospitality Week di Aims, intervenendo alla giornata dedicata al Caffè; ha tenuto il seminario “How to educate Next Generation Chef”, rivolto a studenti e docenti e incentrato sulla cucina italiana, nell’ambito del Progetto Minerva – The Italian Hub for Education & Training, un training hub di formazione creato dalla Indo Italian Chamber of Commerce and Industry, sotto il patrocinio della Ambasciata italiana.
Carlo Maria Ricci ha firmato, insieme allo Chef Alessandro Persico, una Cena di Gala al Grand Hotel Hyatt – Restaurant Celini – affiancato dallo Wine specialist Luca Bernardini.
E ancora: la International Institute of Culinary Arts ha organizzato insieme ad ALMA una masterclass di due ore per studenti e corpo docente della Scuola, con un focus speciale sulla pasticceria e una golosa tasting session. Infine, Chef Ricci insieme a Chef Rakesh Singh Negi ha cucinato alla cena di gala – destinata ad un pubblico internazionale di giornalisti e ospiti istituzionali – che ha inaugurato il ristorante Kattoria al Neemrana Resort.
55mila controlli, 513 interventi fuori dei confini nazionali e sul web. Oltre 390 notizie di reato, circa 72 milioni di kg di merce sequestrata per un valore di oltre 301 milioni di euro.
È on line sul sito del Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali il Report 2019 dell'attività operativa dell'Ispettorato Centrale Repressione Frodi (ICQRF) del Mipaaf.
Il Report contiene il dettaglio dell'attività svolta dall'ICQRF contro frodi, usurpazioni e contraffazioni a danno del made in Italy e dei consumatori, nonché al contrasto alla criminalità agroalimentare.
I dati confermano l'ICQRF come principale Autorità italiana antifrode nell'agroalimentare e ai vertici mondiali per numero di controlli in un gran numero di produzioni (Vino, Olio, Bio, formaggi).
"I risultati operativi contenuti nel report confermano l'efficienza, la qualità del lavoro e la passione con cui costantemente le donne e gli uomini dell'ICQRF tutelano le produzioni agroalimentari italiane, il lavoro di milioni di produttori italiani e i cittadini", ha sottolineato il ministro Teresa Bellanova. "Ringrazio l'ICQRF per l'impegno quotidiano a salvaguardia del made in Italy autentico", ha aggiunto.
"Abbiamo un sistema di controlli tra i migliori al mondo e in questo è fondamentale l'incessante lavoro della nostra Autorità per la lotta alle frodi e la tutela della qualità", ha proseguito il ministro. "Per sostenere sulle nostre tavole e sui mercati internazionali il made in Italy, la qualità dei nostri prodotti e del nostro agroalimentare, la sicurezza e la tutela dell'ambiente, l'alleanza con i consumatori è essenziale. Dobbiamo continuare a contrastare su tutti i versanti l'illegalità, la contraffazione e i furti di identità, per sostenere e valorizzare sempre più le nostre Dop, Igp e Stg, in Italia, all'Estero e sul web, e impedire che sugli scaffali dei negozi e sulle tavole dei consumatori, in Italia e dovunque, arrivino prodotti contraffatti e nocivi per la salute invece che riconosciuti e riconoscibili, grazie alla corretta etichettatura e tracciabilità", ha concluso Bellanova.
IL REPORT IN SINTESI
I risultati operativi del 2019 confermano la qualità del sistema dei controlli italiano e il posizionamento dell'ICQRF tra le principali Autorità antifrode nel food a livello mondiale. I controlli antifrode sono stati 55.539, di cui 41.462 ispettivi e 14.077 analitici. Gli operatori ispezionati sono stati 27.683 e i prodotti controllati 51.289.
Le irregolarità hanno riguardato il 17,5% degli operatori, l'11,4% dei prodotti mentre il 10% dei campioni analizzati sono risultati irregolari.
ICQRF è stato protagonista, anche nel 2019, delle più rilevanti operazioni di polizia giudiziaria volte al contrasto dei comportamenti criminosi nel settore agroalimentare: 395 le notizie di reato e 4.446 le contestazioni amministrative (+6%), alle quali si aggiungono 2.034 diffide emesse nei confronti degli operatori; circa 72 milioni di kg di merce sequestrata per un valore dei sequestri di oltre 301 milioni di euro; 513 gli interventi fuori dei confini nazionali e sul web a tutela del Made in Italy agroalimentare.
A livello internazionale e sul web come Autorità ex officio per i prodotti DOP/IGP e Organismo di contatto in sede UE per l'Italia nel settore vitivinicolo, ICQRF ha attivato 513 interventi nel 2019.
Sul web, in particolare, grazie alla continua collaborazione con i tre web market places, Alibaba, Amazon ed Ebay, ICQRF ha attivato nel 2019 ben 340 interventi a tutela delle produzioni italiane.
I controlli hanno riguardato per l'88% i prodotti alimentari e per il restante 12% i mezzi tecnici per l'agricoltura (mangimi, fertilizzanti, sementi, prodotti fitosanitari).
Con riferimento ai singoli comparti agroalimentari, 18.179 controlli hanno interessato il settore vitivinicolo, 6.875 l'oleario, 5.434 il lattiero caseario, 4.117 l'ortofrutta, 3.542 le conserve vegetali, 2.831 i cereali e derivati, 2.588 il settore della carne, 1.180 il miele, 596 uova, 517 bevande spiritose, 391 le sostanze zuccherine e 2.767 altri settori.
I controlli, ispettivi e analitici, sui mezzi tecnici in agricoltura sono stati nel complesso 6.522.
ICQRF si conferma come Autorità pubblica che svolge il maggior numero di controlli antifrode al mondo su vino e olio d'oliva. (focus\ aise) 

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