L’ITALIA ALLE PRESE CON IL CORONAVIRUS: LA MARCA (PD) SCRIVE AGLI ITALIANI NEL MONDO

L’ITALIA ALLE PRESE CON IL CORONAVIRUS: LA MARCA (PD) SCRIVE AGLI ITALIANI NEL MONDO

ROMA\ aise\ - Ha voluto parlare di Coronavirus in Italia, rivolgendosi agli italiani all’estero, Francesca La Marca, deputata Pd eletta in Centro e Nord America, che si è chiesta cosa i cittadini possano fare e in questa difficile situazione e cosa possano fare gli italiani residenti nel resto del mondo per aiutare il loro paese.
“In queste settimane l’Italia è alle prese con una questione tanto grave quanto imprevista: l’epidemia da Coronavirus che si è sviluppata nel nostro Paese con un’intensità superiore a quella di altre realtà europee. Si tratta, come ha chiarito il Ministro della salute Speranza, di un virus fortunatamente non tra i più letali, ma purtroppo di facile contagio”, spiega la deputata.
“Gli esperti, il personale e le strutture sanitarie - continua - stanno facendo il massimo per affrontare efficacemente la situazione ed evitare una pandemia, che metterebbe a dura prova il nostro sistema sanitario. Il Governo, a sua volta, confortato anche da un atteggiamento responsabile di tutte le forze politiche, sta prendendo ripetuti provvedimenti sia per evitare il propagarsi dell’infezione che per dare un primo sostegno agli operatori economici colpiti dal fermo delle attività”.
“Che cosa possiamo fare noi cittadini?”, si chiede dunque l’eletta all’estero.
“Seguire senza ansie ma in modo ordinato le indicazioni di cautela che vengono date - risponde -, essere accorti ma anche sereni e razionali, avere spirito di sopportazione per i disagi che si stanno creando, evitare di fare le cose sconsigliate ma continuare a fare quelle possibili per evitare che al rischio per la salute si aggiungano le ricadute economiche, che rischiano di essere pesanti”.
“Che cosa possiamo fare noi italiani all’estero?”, si chiede ancora La Marca.
“Quello che abbiamo sempre fatto nei momenti di difficoltà dell’Italia: essere solidali, fare sentire la nostra presenza attraverso le nostre rappresentanze e la rete dei parenti e degli amici, scegliere ancora di più il made in Italy a sostegno dell’economia in frenata, non rinunciare a fare le vacanze in Italia se non vi sia un’esplicita indicazione contraria”, spiega la deputata.
“L’Italia - conclude - si rialzerà come ha sempre fatto, grazie anche agli italiani all’estero. Insieme ce la faremo!”. (aise) 

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