L’ITALIA CHE FORMA GLI INSEGNANTI ALL’ESTERO

L’ITALIA CHE FORMA GLI INSEGNANTI ALL’ESTERO

ROMA – focus\aise – L’italiano si conferma la quarta lingua più studiata al mondo, come ricorda il video lanciato dal Consolato Generale d’Italia a Londra in occasione delle celebrazioni del 2 giugno. Uno spot realizzato dall’artista Luca Vullo, con il coordinamento dell’Ufficio scolastico del Consolato Generale, in cui si ricorda come l'interesse per una lingua sia da considerarsi fattore di sviluppo culturale ed economico per l’intero Paese.
Molte le figure cui Maeci e Miur affidano il compito di insegnare la lingua italiana all’estero, figure diverse a seconda che si tratti di studenti madrelingua o stranieri.
Agli insegnanti di italiano come LS era rivolto il laboratorio didattico "La classe di italiano: variare, motivare, divertire" che si è tenuto sabato, 8 giugno, ad Amburgo, in Germania, nella sede dell'Istituto Italiano di Cultura. Il laboratorio, organizzato da Edizioni Edilingua e dall'associazione "Amici dell'Istituto Italiano di Cultura di Amburgo", è stato condotto da Anna Gallo, redattrice e formatrice di Edizioni Edilingua. Dalle strategie di motivazione alla didattica ludica ai nuovi strumenti digitali, gli insegnanti sono stati chiamati a riflettere e lavorare attivamente su materiali didattici e, al termine del corso, hanno ottenuto un attestato di partecipazione e altro materiale informativo.
Si terrà invece lunedì 17 e martedì 18 giugno, dalle 10.00 alle 17.30, a San Pietroburgo, presso l’Istituto Derzhavin il corso di formazione per insegnanti di italiano "Tecnologie innovative per l’apprendimento delle lingue straniere: offline e online".
Il programma è stato sviluppato dagli insegnanti dell'Istituto Deržavin Anna Karlova ed Ekaterina Flejšer e vedrà la partecipazione di Andrea Villarini, professore dell'Università per Stranieri di Siena, nonché direttore del Centro FAST (centro di ricerca e servizi per la formazione e aggiornamento anche con supporto tecnologico).
Nel corso delle 16 ore totali di formazione si parlerà di: "Modelli operativi per la didattica dell'italiano" con Villarini, "Formazione e attivazione del vocabolario durante l’apprendimento di una lingua straniera (sul modello dell’insegnamento italiano)" con Federico Fara, insegnante dell'Istituto Deržavin, "Dalla formazione del vocabolario alla formazione professionale di un traduttore" con Maria Morozova, insegnante presso l’Istituto Deržavin, "Nuove tecnologie al servizio della lingua italiana" ancora con Villarini, "Psicologia e neurolinguistica nelle attività pratiche dell'insegnante" con Alexander Mokhov, rettore dell'Istituto Deržavin, "Tecnologie online nella moderna scuola di lingue straniere" con Anna Karlova, esperta in metodologia dell'Istituto Deržavin e professore presso l’Università Pedagogica Statale "A.I. Herzen".
Al termine del corso, tutti i partecipanti riceveranno un certificato ufficiale di formazione avanzata emesso in conformità con l’ordine del Ministero dell’Istruzione e delle Scienze della Russia.
La partecipazione al programma di formazione avanzata è consentita soltanto a persone in possesso di un titolo di istruzione professionale secondaria o superiore o attualmente impegnate nell’ottenimento dello stesso.
L’Istituto Derzhavin - Centro di Lingua e Cultura Italiana all'Istituto Derzhavinsky presenta corsi di lingua italiana, organizzati in collaborazione con l'Istituto Italiano di Cultura a San Pietroburgo e con il sostegno del Consolato Generale d'Italia. (focus\aise) 

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