L'ITALIA DEGLI STUDI: TRA INIZIATIVE E RICONOSCIMENTI

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ROMA – focus/ aise - Proseguono all’Università del Western Australia, a Perth, le conferenze organizzate per celebrare i 90 anni dello studio e dell’insegnamento della lingua e della cultura italiana nell’ateneo.
Dopo "Italians in 19th century Western Australia and how a venetian industrial chemist came from Kalgoorlie to teach italian at the University of Western Australia", e "Shaping the invisible: images reflected in music", il 14 maggio è stata la volta di "Venice and the Ottomans: a visual artistic journey between the Serenissima and Istanbul", a cura di Stefano Carboni, direttore della Art Gallery of Western Australia. Il celebre pittore veneziano Gentile Bellini fu inviato dalla Serenissima a trascorrere due anni alla corte di Mehmet II il Conquistatore di Istanbul nel 1479. Questo importante momento nel rapporto culturale e artistico tra Venezia e gli Ottomani inaugurò una fase orientalista nella pittura della Repubblica di Venezia, ispirando anche artisti turchi a ritrarre figure di corte ottomane in modo "europeo". Chiuderà la serie di letture di questo primo semestre dedicate all’Italia Susan Broomhall, docente di Storia all’UWA, che interverrà il 18 giugno al Woolnough Lecture Theatre dell’UWA Geology Building con la conferenza "Missing magnificence: tracing Catherine de Medici’s hidden cultural legacy".
Federico Bella, ricercatore del Dipartimento Scienza Applicata e Tecnologia (DISAT) del Politecnico di Torino, si è aggiudicato il prestigioso “ESED Early Career Award” della Royal Society of Chemistry di Londra. Il lavoro di Bella – spiega il Politecnico – sta contribuendo a prolungare la vita delle celle solari e delle batterie, grazie a dispositivi eco-compatibili che producono e immagazzinano l'energia senza bisogno di ricorrere a materiali che stanno diventando sempre più costosi e rari, come platino e litio. Il progetto prevede infatti la realizzazione di celle fotovoltaiche e batterie innovative, grazie all’impiego di materiali abbondanti e a basso costo, che siano inoltre riciclabili alla fine del loro impiego. "Il riconoscimento a questa ricerca, che combina aspetti di sostenibilità dei processi di conversione e stoccaggio dell'energia solare, mi rende orgoglioso e rappresenta un forte segnale dell'attenzione mondiale su queste tematiche”, ha commentato Federico Bella. I premi della Royal Society of Chemistry vengono assegnati per riconoscere l'originalità e dell'impatto della ricerca, o per il contributo di ciascun vincitore all'industria delle scienze chimiche o alla formazione. Riconoscono anche l'importanza del lavoro multidisciplinare tra le diverse scienze chimiche e la capacità dei singoli ricercatori di sviluppare collaborazioni di successo.
Tra coloro che hanno vinto un Royal Society of Chemistry Award, ben 50 premiati hanno poi vinto un Premio Nobel per il loro lavoro pionieristico, tra cui i premi Nobel 2016 Jean-Pierre Sauvage, Fraser Stoddart e Ben Feringa.
Infine, l’Istituto Comprensivo Statale Italiano di Barcellona con una rappresentazione tratta dalla novella “l’Eresia catara” si è aggiudicato il primo premio assoluto per le Scuole Secondarie di Secondo Grado del concorso di scrittura teatrale “Uno, Nessuno e Centomila”.
L’evento finale del concorso si è svolto ad Agrigento dal 7 al 10 maggio scorsi ed è stato promosso dall'Ufficio Scolastico Regionale della Sicilia, in collaborazione con la Fondazione Teatro "Luigi Pirandello", il Distretto Turistico "Valle dei Templi", l'Accademia di Belle Arti "Michelangelo" di Agrigento, l'associazione "La Strada degli Scrittori", la Regione Siciliana e il Comune di Agrigento. (focus\ aise) 

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