L’ITALIANO ALL’ESTERO AI TEMPI DEL VIRUS: PAROLA A EDUITALIA

L’ITALIANO ALL’ESTERO AI TEMPI DEL VIRUS: PAROLA A EDUITALIA

ROMA – focus/ aise - Tra i settori che stanno risentendo dell’emergenza coronavirus anche quello dei corsi di lingua e cultura italiana. lo segnala oggi EduItalia che “in questo durissimo momento, esprime la propria vicinanza a tutti coloro i quali sono alle prese direttamente con la nuova emergenza sanitaria, al personale sanitario, a tutti coloro in quali, Istituzioni in primis, sono direttamente coinvolte nella gestione”.
“Anche sotto il profilo economico, per il sistema Study Abroad italiano il momento è durissimo” annota l’associazione che ha intrapreso “due direzioni” alla luce della “chiusura (momentanea ma indeterminata) di numerose Scuole/Accademie/Università, del rientro in patria di numerosi studenti, della cancellazione di interi programmi, delle misure restrittive che alcune nazioni stanno prendendo nei confronti dell'Italia” e “considerando un futuro per niente roseo nel suo immediato: ci riferiamo ai prossimi corsi estivi, notoriamente frequentati da decine di migliaia di studenti, e alle iscrizioni agli anni accademici e ai fall semester che iniziano in questi periodi”.
In primo luogo, EduItalia richiede misure di contenimento dei danni: “abbiamo scritto e continueremo a contattare i Ministeri dell'Economia, Sviluppo Economico, Esteri e Turismo per segnalare la situazione di estrema criticità nella quale versa anche il nostro settore al quale andranno estese le misure di sostegno”.
In secondo luogo, l’associazione segnala la necessità di “corretta informazione e previsione di prossime azioni promozionali che potranno ridare all'Italia l'immagine di accoglienza e sicurezza che le è propria”.
In tal senso Eduitalia “ha avuto una lunga conversazione con la nevralgica Direzione Generale per la promozione Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Da parte di questa Direzione, e quindi del Ministero Affari Esteri, vi è la seria consapevolezza che è fondamentale, con il contributo della rete Diplomatico-Consolare, dare all'estero la corretta informazione della situazione in Italia”.
Infine Eduitalia ha chiesto al Ministero del Turismo di “far parte della prossima vitale campagna che sarà programmata per ridare centralità al nostro paese nel mondo. Campagne promozionali, - sottolinea l’associazione – che dovranno essere avviate, anche da Eduitalia, dai diversi soggetti coinvolti nel mondo Study Abroad, da altri Ministeri nevralgici quali quello degli Esteri”.
EduItalia informa poi che “un confronto continuo, e anche la condivisione di numerose azioni, sono in concerto con Asils che, nei propri comunicati stampa, riporta il crollo del 90% dei soggiorni linguistici in Italia. La certezza è che tale situazione non potrà durare a lungo; la domanda che, invece, preoccupa è: quando e con quali gravi conseguenze alle spalle?”.
Molto importante, conclude l’associazione, “l’aver ricevuto suggerimenti, consigli o anche sole dimostrazioni di affetto/incoraggiamento. Continuate a farlo per favore; Eduitalia ha bisogno del contributo di tutti”.
"Continua l'opera di sensibilizzazione dell'estrema criticità nel quale versa anche il nostro settore". Così, in un’altra nota, l’associazione Eduitalia, che si dice "consapevole che le conseguenze economiche del Coronavirus stanno investendo negativamente la maggior parte delle categorie produttive italiane".
Eduitalia "confida nell'importanza di una campagna promozionale che rimetterà al centro dell'attenzione mondiale l'Italia" e definisce "di incoraggiamento, anche per il Sistema Study Abroad italiano, l'immediato agire del MAECI" tramite la "Presentazione del Piano Straordinario 2020 per la Promozione del Made in Italy", che si è svolta ieri alla Farnesina.
"Siamo certi", prosegue la nota di Eduitalia, "che, non appena si tornerà a un barlume di normalità, tali iniziative istituzionali ridaranno centralità e sicurezza all'Italia" e che "tanto dipende/dipenderà anche dalle azioni che Eduitalia e tutti i protagonisti del settore Study Abroad avvieranno in autonomia: in primis partecipazione a eventi internazionali di settore, collaborazione con i programmi di politica culturale delle rappresentanze Diplomatico/Consolari, rassicurazione/sensibilizzazione dei soggetti con i quali, in questi anni, sono state avviate molteplici relazioni".
Nell’attesa che la situazione di emergenza passi, Eduitalia informa che nell’immediato è stata rinviata la APAIE Annual Conference & Exhibition, che si sarebbe dovuta svolgere dal 22 al 26 marzo a Vancouver, primo evento 2020 al quale Eduitalia avrebbe dovuto partecipare per promuovere i propri Istituti associati. La fiera si terrà direttamente nel marzo 2021.
"In relazione alle attività promozionali che ci vedono da anni collaborare con il Consolato d'Italia a Mosca", riferisce Eduitalia, "viste le restrizioni in atto (italiani anche asintomatici messi in quarantena), è a oggi in dubbio la partecipazione di Eduitalia alle prossime cerimonie di premiazione previste. Siamo certi che, l'Ufficio Istruzione del Consolato italiano in Russia, saprà, come ha sempre fatto, valorizzare al meglio l'Italia quale meta di destinazione di studio".
Resta, al momento, confermata la Nafsa in programma dal 24 al 29 maggio a St. Louis, negli Stati Uniti.
Quanto alla collaborazione con la Rappresentanza diplomatico-consolare italiana negli Stati Uniti per il programma AP, è pronto il bando di concorso Eduitalia che consentirà, alle migliaia di studenti che sosterranno l'esame AP Italian, di iscriversi per vincere, grazie ai propri meriti, un soggiorno studio in Italia.
"Anche ai fini di darci una parvenza di normalità e incoraggiamento per un futuro di ripresa che dovrà essere prossimo", Eduitalia annuncia che sarà presto disponibile la versione cartacea della Guida Eduitalia-Study in Italy 2020. Quest’ultima edizione, patrocinata dal MAECI per la partecipazione agli eventi di settore, avrà l'onore di essere introdotta dal vice ministro degli Affari Esteri Emanuela Del Re e dall'ambasciatore d'Italia a Washington Armando Varricchio.
"Ci auguriamo (e in tal senso Eduitalia invia ogni forma di appello anche a livello diplomatico) che nazioni quali gli Stati Uniti possano di nuovo prevedere in tempi rapidi un sistema di allerta inferiore al 3, in presenza del quale le assicurazioni non sempre garantiscono la copertura degli studenti", si legge nella nota. "Riteniamo importante inoltre che, qualora permanga tale situazione negli Stati Uniti, così come a oggi in vigore in alcune regioni italiane, gli assessori regionali alla sanità possano estendere ovunque a studenti e turisti stranieri la copertura sanitaria. Tale problematica preoccupa tanti studenti in termini di programmazione del viaggio".
Infine un augurio. Nei giorni scorsi Eduitalia ha accolto una studentessa appena arrivata dallo stato americano dello Utah per frequentare un corso di moda presso un Istituto associato che inizierà il 30 marzo e finirà il 30 novembre. "La ragazza ha dichiarato di non aver nessun timore e che, nonostante quanto riportato dai media, "I am looking forward to start my italian dream". Tale affermazione ci incoraggia", conclude Eduitalia, "per quanto è noto come gli studenti americani eccezionalmente si iscrivano ai corsi di studio in autonomia (come in questo caso) ma, tramite programmi, che prevedono la conferma o meno di gruppi interi". (focus\ aise) 

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