LONDRA: L’AMBASCIATA LANCIA LA SERIE “ITALY 4 INNOVATION”

LONDRA: L’AMBASCIATA LANCIA LA SERIE “ITALY 4 INNOVATION”

LONDRA\ aise\ - L’Ambasciata d’Italia a Londra ha lanciato ieri il primo evento di una nuova serie “i4i - Italy for Innovation” che, ideata dall’Ambasciatore Raffaele Trombetta, sarà dedicata all’innovazione in Italia e nel Regno Unito.
Il dibattito ha visto protagonisti Stefano Firpo (Direttore Generale per la Politica Industriale, la Competitività e le Piccole e Medie Imprese presso il Ministero Italiano per lo Sviluppo Economico) e Sharon Ellis (Director of International Science & Innovation within the Department for Business, Energy and Industrial Strategy). I due speaker sono stati moderati da Courtney Fingar (Editor-in-chief fDi Magazine, Financial Times Group).
L’evento, organizzato in collaborazione con l’Ufficio Ice di Londra, si è focalizzato sulla innovazione nel campo dell’impresa e delle start-up.
Nei suoi commenti introduttivi, l’Ambasciatore Trombetta ha sottolineato l’enorme potenziale che esiste per più strette collaborazioni tra Italia e Regno Unito nel settore dell’innovazione. La grande creatività italiana, sostenuta dalla nostra industria meccanica ha sempre permesso di innovare e guardare al futuro. In merito alla nuova piattaforma i4i, l’Ambasciatore ha evidenziato come essa prevede non solo di avvicinare start-up innovative dei due paesi, ma soprattutto di mettere a confronto i due modelli di sviluppo e regolamentari per poter imparare e emulare le best practices rispettivamente adottate in Italia e nel Regno Unito circa normative, schemi di sostegno e di detassazione e incentivi allo sviluppo e crescita, modelli di incubatori, acceleratori, ecc. per le start-up. Sul versante italiano, l’interesse è soprattutto quello di presentare i progetti più innovativi che possano attrarre investitori stranieri basati a Londra.
Durante la serata, Firpo ha ricordato che l’Italia è tra i principali contributori al programma spaziale europeo e leader globale, anche grazie ad un settore manifatturiero di altissima qualità, in settori chiave come quello della robotica strumentale. Ha inoltre, sottolineato come il nostro Paese continuerà nel proprio cammino per attrarre talenti e migliorare l’accesso al credito per il necessario scaling-up delle start-up innovative.
Ellis, invece, ha sottolineato come il Regno Unito abbia lanciato un programma a favore dell’innovazione con un forte endowment economico (oltre 7,5 miliardi di sterline allocati dal Governo) volto a sostenere scambi più efficaci e diretti tra il mondo accademico e le imprese, facilitare la ricerca e lo sviluppo ed incoraggiare l’innovazione in ogni settore. Ellis non ha mancato di rimarcare l’importanza dei programmi europei di ricerca e l’ambizione britannica a poter continuare ad esserne parte anche dopo la Brexit. Le decisioni di Apple e Microsoft di investire rispettivamente e a Napoli e Milano per la apertura di nuove sedi operative, ha concluso Ellis, è sicuramente un segnale che l’Italia sta andando nella giusta direzione per attrarre le grandi multinazionali dell’innovazione. (aise) 

Newsletter
Archivi