MADE IN ITALY CHE PASSIONE

MADE IN ITALY CHE PASSIONE

ROMA – focus/ aise - Anche l’Emilia Romagna, con la sua offerta turistica, è stata presente a Madrid per la quarantesima edizione della Feria Internacional de Turismo (FITUR).
La rassegna fieristica internazionale madrilena è uno dei principali appuntamenti turistici d’inizio anno e leader per i mercati dell’America Latina. L’evento, che nel 2019 ha registrato 253.490 visitatori, ha ospitato quest’anno circa 930 espositori.
Lo stand dell’Emilia Romagna, in area Enit e coordinato da Apt Servizi Emilia Romagna, ha ospitato 11 operatori turistici regionali che provengono dal Piacentino (Only4u Travel Experiences-Gazzola), Parmense (Argante Viaggi-Colorno, Parma Incoming, Parma Point), Bolognese (Bologna Welcome DMC, Monrif Hotels, Petroniana Viaggi e Turismo, Vivara Viaggi), Forlivese (Borgo Condé Wine Resort), Ravennate (Ias Tourist-Cervia) e dal Riminese (Malatesta Viaggi-Rimini). A Madrid sarà presente anche una rappresentanza di Destinazione Turistica “Emilia”.
L’Emilia Romagna è ben collegata alla Spagna con una serie di voli sull’Aeroporto di Bologna. Sono dieci le città spagnole che hanno voli di linea annuali con il “Marconi”: Alicante, Barcellona, Fuerteventura, Lanzarote, Madrid, Malaga, Santander, Siviglia, Tenerife e Valencia. Questi collegamenti aerei hanno diverse frequenze settimanali (con 4 voli giornalieri per Barcellona e 4 per Madrid) e, durante l’estate, lo scalo di Bologna è collegato, più volte alla settimana, anche con altre quattro città spagnole: Gran Canaria, Ibiza, Palma e Mahon.
Nel 2019, questo importante numero di voli nello scalo di Bologna, ha fatto registrare 1.302.254 passeggeri, da e per la Spagna, con un aumento del +7,7 per cento rispetto al 2018. Lo stand regionale a FITUR Madrid sarà personalizzato con alcune immagini dedicate alle città d’arte, all’offerta balneare e alla Food Valley dell’Emilia Romagna. E un grande pannello presenterà i grandi eventi 2020-21 in Emilia Romagna: “Parma Capitale Italiana della Cultura 2020”; il “Motor Valley Fest” di Modena (14-17 maggio); i cento anni dalla nascita del regista Federico Fellini; i duecento anni dalla nascita del padre della cucina regionale italiana Pellegrino Artusi, nonché le iniziative Ravennati legate all’avvicinarsi ai 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, celebrati nel 2021. Si è conclusa a Parigi “Les Thermalies”, che è durata fino a ieri. La Toscana, unica regione italiana a partecipare alla fiera dedicata a terme e benessere, è stata dunque protagonista indiscussa del più importante appuntamento internazionale dedicato a questo indotto, in netta crescita negli ultimi anni.
Toscana Promozione Turistica è stata infatti presente in fiera con uno stand per far conoscere le qualità regionali. La fiera si rivolge ad un grande pubblico di operatori turistici provenienti da tutto il mondo, visitatori, appassionati di turismo del benessere e media. Gli ospiti sono stati accolti all’interno di uno stand di 90 mq dove saranno presenti, per la prima volta insieme, 7 realtà tra città termali ed operatori privati per proporre l’offerta benessere della Toscana.
“La Toscana – commenta l’assessore al turismo Stefano Ciuoffo –, dopo la partecipazione dello scorso anno, torna a Parigi ed anche in questa occasione è l’unica destinazione turistica italiana presente alla manifestazione con uno stand dedicato e con una immagine coordinata. Il segmento di offerta è sintetizzato nel claim “Toscana - la terra con le terme dentro”, per sottolineare un territorio che ha saputo trasformarsi in una offerta assolutamente inserita nel contesto straordinario dei propri paesaggi e che risponde alle esigenze di un mercato specifico consentendo il rafforzamento del brand”.
Il sistema termale toscano è stato promosso anche attraverso una nuova brochure dal titolo “Toscana Life Catchers TUSCANY Wellspring of life and wellbeing” e una pubblicazione dedicata sulla rivista culturale The Florentine Literary Review. In fiera inoltre era disponibile un desk informativo, postazioni di lavoro personalizzate per i partecipanti con front desk e tavolo di lavoro, area relax e animazioni.
“La partecipazione della Toscana – dichiara il direttore di Toscana Promozione Turistica, Francesco Palumbo - si inserisce nel più articolato programma di azioni sul sistema termale sul quale stiamo lavorando con un prodotto molto apprezzato dal turismo nazionale e internazionale. In questo senso abbiamo strutturato il progetto “Buy Tuscany on the road”, rivolto al mercato Italia e ai mercati internazionali che si svolgerà nel mese di marzo con workshop dedicati. Vantiamo il maggior numero di strutture termali in Italia in grado di favorire la competitività dell’offerta turistica integrata, lo sviluppo e il posizionamento del prodotto consentendo al contempo di trasmettere il life style toscano”.
All’interno dello stand si svolgeranno quotidianamente animazioni per coinvolgere e informare il pubblico sull’offerta della Toscana grazie alla partecipazione di: Mercure Petriolo Siena Terme & SPA Hotel, Allegroitalia Terme Villa Borri, Terme di Montecatini SPA, Terme di Chianciano in partenership with Consorzio Chianciasì, Terme di Saturnia Natural SPA&Golf Resort, La Cerreta Terme – Sassetta, Calidario T Economia, ricerca e innovazione, turismo, filiera agroalimentare, Trento Doc: sono molti i settori coinvolti nella missione in Giappone per promuovere il sistema Trentino, guidata dall’assessore provinciale allo sviluppo economico e lavoro, Achille Spinelli, svoltasi nei giorni scorsi. La quattro-giorni ha visto la partecipazione di 12 imprese, dei rappresentanti di vertice dell’Università di Trento e della Fondazione Bruno Kessler, dell’Istituto Trento Doc, di Trentino Marketing e di Trentino Sviluppo. Nell’agenda della delegazione, rientrata domenica scorsa, oltre 100 incontri con qualificati rappresentanti dei diversi comparti dell’economia e dell’innovazione del Giappone. Fra gli obiettivi anche stringere nuove relazioni con imprese e centri di ricerca giapponesi interessati ad operare in Europa, al fine di facilitare un loro insediamento in Trentino.
“Quella appena conclusasi è una missione che ha comportato uno sforzo organizzativo imponente e che si è rivelata particolarmente fruttuosa – sottolinea l’assessore Spinelli -. Grazie ad una agenda fittissima di incontri personalizzati e alcuni momenti di promozione collettiva realizzati nella prestigiosa sede dell’Ambasciata d’Italia a Tokyo, il Trentino ha potuto gettare le basi per nuove importanti collaborazioni con la terza economia mondiale, una nazione leader nel campo dell’innovazione e dello sviluppo tecnologico”.
Una soddisfazione, quella dell’assessore provinciale allo sviluppo economico, condivisa anche da tutti gli altri partecipanti alla missione, realizzata in collaborazione con gli attori del sistema Italia – l’Ambasciata d’Italia a Tokyo, l’ICE-Agenzia nazionale per il commercio estero e l’Enit - operanti nel grande mercato nipponico.
Le piste di lavoro tracciate sono numerose sia per quanto concerne le opportunità di business e la promozione dell’innovazione/ricerca, sia sul versante del turismo. Gli obiettivi sono molteplici: attrarre un maggior numero di turisti giapponesi nel nostro territorio, avviare nuove commesse commerciali e di ricerca industriale e diffondere i prodotti tecnologico-industriali nel mercato nipponico, oltre a spingere quelli agroalimentari e le "bollicine trentine" nei ristoranti e nella distribuzione giapponese.
La missione commerciale si è concentrata sulla valorizzazione del sistema imprenditoriale trentino in Giappone e sull’organizzazione di agende personalizzate di B2B per le aziende partecipanti, che hanno avuto importanti incontri a Tokyo, Osaka, Nagano, Shizuoka e Yokohama. La missione è stata pianificata a seguito dall’entrata in vigore dal primo febbraio 2019, di un nuovo accordo commerciale di partenariato tra Unione Europea e Giappone che ha consentito di eliminare il 90% dei dazi doganali in un’area di libero scambio che rappresenta circa un terzo del PIL mondiale e 635 milioni di abitanti. Sono stati oltre 70 gli incontri personalizzati organizzati da ITA-ICE Trade Agency insieme a Trentino Sviluppo.
Tra gli incontri a cui ha partecipato l’assessore Spinelli (insieme ai referenti dei diversi attori coinvolti) particolare rilievo ha avuto il workshop del 16 gennaio su “Trentino: business e innovazione nel cuore dell’Europa”, finalizzato a presentare alle importanti corporation e ai centri di innovazione tecnologica presenti le opportunità di investimento, ricerca e sviluppo che il Trentino è in grado di offrire a chi è interessato a lavorare e investire in Europa ed Italia. Uno specifico focus è stato riservato alla promozione dei fattori di attrazione e delle aree che il Trentino sta sviluppando, come emerse dal recente Forum per la ricerca, tra cui Biotecnologie e Meccatronica.
Nell’ambito delle attività dedicate al tema della ricerca e sviluppo va segnalato anche l’incontro “Esplorare le prospettive di collaborazione futura: incontro tra il Tokyo Institute of Technology, Fondazione Bruno Kessler e il sistema della ricerca trentino”, con la presentazione di alcuni casi studio, tra il CIBIO dell’Università di Trento e il Centre for Materials and Microsystems di FBK. I vertici del prestigioso istituto universitario politecnico di Tokyo si sono confrontati con i partecipanti trentini su specifiche ipotesi progettuali. All’incontro, che ha posto le basi per la firma di uno specifico accordo tra FBK, Università degli Studi di Trento e il Tokyo Institute of Tecnology, erano presenti anche rappresentanti di vertice del Ministero dell’educazione e della ricerca del Giappone. Il direttore del Centro materiali e microsistemi della Fondazione Bruno Kessler Gianluigi Casse - grazie al supporto di ICE – ha quindi avuto l’opportunità di incontrare i responsabili di importanti industrie tecnologiche e multinazionali giapponesi nella prospettiva di nuove commesse per la Fondazione. Particolarmente proficuo inoltre il confronto su alcune progettualità specifiche attivato dall’Università di Trento.
Fitto il programma delle attività di promozione turistica. Grazie ai numerosi contatti acquisiti da Trentino Marketing in occasione della partecipazione a Osaka al Tourism Expo Japan - il principale evento di scambio commerciale e culturale del comparto turistico giapponese – è stata organizzata con il supporto di Enit Tokyo una articolata agenda di incontri con i principali tour operator di Tokyo nella prospettiva di proporre il Trentino quale destinazione primaria per i viaggi in Italia e nelle Alpi, ai quali hanno partecipato il CEO di Trentino Marketing Maurizio Rossini e la Responsabile del Sales Support Mirta Valentini.
L’ultima giornata della missione ha visto quindi lo svolgimento dei più importanti eventi di promozione collettiva realizzatisi presso l’Ambasciata d’Italia a Tokyo. Un successo di critica e di pubblico ha riscontrato il Masterclass organizzato dall’Istituto Trento Doc che ha visto circa 30 selezionati ospiti – giornalisti di settore, opinion leader e grandi importatori – nel quale è stato presentato, alla presenza del presidente dell’Istituto Enrico Zanoni, il meglio dell’offerta spumantistica trentina. Con oltre 60 presenze giapponesi – tra i quali i redattori di importanti testate giapponesi - si è quindi tenuta la conferenza stampa “Trentino: esperienze vere nel cuore delle Dolomiti” in cui sono state presentate le bellezze turistiche e le peculiarità territoriali del Trentino con la presenza in apertura dei lavori, dell’ambasciatore d’Italia a Tokyo, Giorgio Starace. (focus\ aise) 

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