MENDICINO: VALORIZZARE LINGUA E CULTURA ITALIANA – DI GIORGIO MITOLO

MENDICINO: VALORIZZARE LINGUA E CULTURA ITALIANA – di Giorgio Mitolo

TORONTO\ aise\ - ""Sono fiero di essere figlio di italiani". Esordisce così", nell’intervista concessa al Corriere Canadese, "l’onorevole Marco Mendicino, parlamentare liberale che rappresenta il collegio di Eglinton-Lawrence al parlamento di Ottawa ed è attuale segretario parlamentare per il ministro delle infrastrutture e delle comunità". Giorgio Mitolo lo ha incontrato e firma l’articolo pubblicato sulla versione on line del giornale diretto da Francesco Veronesi a Toronto.
"D. In che modo lei crede si debba divulgare e valorizzare la cultura italiana in Canada?
R. Proteggere la cultura italiana, nel nostro Paese, è una grande responsabilità che sentiamo al parlamento federale. Negli ultimi quattro anni abbiamo contribuito alla legge che promulgasse il mese di giugno come Italian Heritage Month (mese dedicato al retaggio culturale italiano, ndr), grazie al prezioso lavoro svolto, nel nostro caucus, da colleghi come Francesco Sorbara, Judy Sgro e Deb Schulte, promotrice del progetto di legge. Ci siamo battuti affinché il Columbus Centre rimanesse nella sua forma attuale e sono molto orgoglioso che sia stato protetto grazie anche al nostro intervento. Così come è di fondamentale importanza la protezione e la diffusione della lingua italiana, grazie anche al prezioso contributo offerto dai media. Siamo contrari ad ogni forma di tagli che possano danneggiare la promozione della lingua italiana, specie nelle scuole.
D. E quando i tagli riguardano l’assistenza agli anziani?
R. È preoccupante quanto sta accadendo, ad esempio, a Villa Colombo, dove i tagli previsti dall’amministrazione Ford rischiano di mettere in pericolo una adeguata assistenza ai nostri anziani. Proprio a Villa Colombo, insieme al ministro per la sanità Ginette Petitpas Taylor, abbiamo annunciato la nuova strategia per combattere la demenza senile, grazie allo stanziamento di nuovi fondi per la ricerca. Dobbiamo fare di più per gli anziani e noi, a livello federale, stiamo potenziando il piano che riguarda il sistema pensionistico della CPP e quello della GIS (Guaranteed Income Supplement, ossia quel beneficio mensile e non-tassabile che viene riconosciuto a chi percepisce la Old Age Security ed abbia un basso reddito, ndr).
D. Lei è anche co-presidente della campagna elettorale liberale in Ontario. Cosa pensa della sonora contestazione a Justin Trudeau, avvenuta lunedì scorso ad Hamilton?
R. Il primo ministro si è detto davvero orgoglioso di aver partecipato alla marcia dei lavoratori, per il Labour Day, assieme ai leader del LiUNA e di altre sigle sindacali. Il nostro governo si è molto impegnato per il bene dei lavoratori canadesi, grazie, ad esempio, alla rinegoziazione del vecchio accordo NAFTA, dando vita all’USMCA (nuovo trattato commerciale tra Stati Uniti, Messico e Canada, ndr), un passo fondamentale per proteggere i posti di lavoro nel nostro Paese, specie nei settori della manifattura ed in quello automobilistico.
D. In che modo lei crede che Trudeau potrebbe riconquistare parte della fiducia persa con i canadesi a seguito dello scandalo SNC-Lavalin?
R. Ero con il nostro primo ministro proprio ieri sera (mercoledì, ndr) e sono ancora una volta rimasto colpito dall’energia che lui ha nel fare campagna elettorale, avvicinando la gente, ascoltando i loro problemi. È in questi momenti, in queste situazioni, che il nostro primo ministro dà il meglio di sé stesso. Nel contatto con la gente.
D. Di cosa si sente più orgoglioso del lavoro svolto ad Ottawa?
R. Sono orgoglioso di quanto abbiamo fatto per gli anziani e del lancio di una nuova strategia, a livello nazionale, per potenziare il programma delle case popolari, rendendole più accessibili per chi ha basso reddito, considerato l’aumento dei prezzi degli affitti che si sta registrando specie nelle grandi città. Questo piano verrà sviluppato grazie ad una nuova partnership con gli imprenditori edili, di modo che vengano costruite case ed alloggi in grado di ospitare chi non può permettersi cifre fuori mercato. Sono orgoglioso di quanto stiamo facendo per i giovani: nel mio collegio abbiamo creato, grazie ad una fattiva collaborazione con gli imprenditori locali, oltre un migliaio di posti di lavoro, in modo specifico destinati ai più giovani. E sono orgoglioso di quanto stiamo facendo per combattere la violenza e la criminalità organizzata. Mi sono battuto affinché venissero stanziate maggiori risorse a favore delle forze di polizia. Parliamo di un totale di sessanta milioni di dollari complessivi che, da Ottawa, abbiamo affidato ai governi provinciali per la lotta al crimine. Io mi sono personalmente impegnato per promuovere il bando delle armi da fuoco automatiche e di quelle d’assalto, nella città di Toronto. È una priorità che dobbiamo affrontare per garantire maggiore sicurezza alle nostre famiglie ed alla nostra comunità.
D. Perché gli elettori dovrebbero preferirla ad altri candidati?
R. Perché ho mantenuto la promessa di lavorare duro, ogni giorno, per la mia comunità, per i residenti di Eglinton-Lawrence. Proprio loro sono il motivo per cui sono sceso in politica e la parte più gratificante del mio lavoro è quella di poter aiutare la gente. Come padre di due bambine, desidero per loro e per i loro coetanei un futuro migliore". (aise)


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