MODELLO ITALIA: I RISULTATI ALL'EASO/ IL VIMINALE AL VERTICE DI MALTA

MODELLO ITALIA: I RISULTATI ALL

ROMA\ aise\ - I risultati conseguiti dall’Italia in materia di immigrazione sono stati presentati a Malta in occasione della 32^ riunione del Consiglio di amministrazione dell'Easo, lo European Asylum Support Office che ha sede a La Valletta.
Il capo dipartimento per le Libertà civili e l’Immigrazione del Ministero dell’Interno, il prefetto Michele Di Bari, ha partecipato alla due-giorni conclusa oggi a La Valletta: in questa occasione, oltre a presentare i dati sull’immigrazione nel nostro Paese, il prefetto ha richiamato l’attenzione sulle iniziative da adottare per la ricollocazione dei migranti e per una migliore gestione degli sbarchi, anche in considerazione degli “ingenti sforzi” e dei “notevoli impegni” sostenuti dall’Italia.
Il direttore generale della Migrazione e degli Affari interni presso la Commissione europea, Paraskevi Michou, ha sottolineato l’importanza del lavoro svolto dall’Italia, con l’assistenza dell’Agenzia europea, che ha ridotto le domande di asilo arretrate e razionalizzato il sistema di accoglienza.
Apprezzamento per l’attività svolta dal nostro Paese è giunto anche dal rappresentante dell’Unhcr Gonzalo Vargas Llosa e dai rappresentanti degli altri Stati membri presenti alla riunione.
L’Easo ha sede a La Valletta. Istituito nel 2010, ha il compito di facilitare la cooperazione tra gli Stati membri dell'Unione europea sull'asilo; supportare gli Stati maggiormente sottoposti a pressione; coordinare i gruppi di esperti per assistere nella gestione delle richieste d'asilo e la realizzazione di strutture di accoglienza appropriate; e attuare il Sistema comune europeo per l'asilo con raccolta e scambio di informazioni sulle best practice. (aise) 

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