MONTREAL: LA CONSOLE GENERALE INCONTRA PROF E STUDENTI – DI VITTORIO GIORDANO

MONTREAL: LA CONSOLE GENERALE INCONTRA PROF E STUDENTI – di Vittorio Giordano

MONTRÉAL\ aise\ - “Mano tesa agli italiani di nuova immigrazione, agli studenti, ma anche ai professori ed ai ricercatori italiani che hanno scelto di vivere a Montréal: è questo lo spirito con cui, il 7 maggio scorso, la Console Generale d’Italia a Montreal, Silvia Costantini, e il Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura, Francesco D’Arelli, hanno incontrato circa 80 esponenti della Comunità accademica, sia scientifica che umanistica, italiana e italo-quebecchese, nella suggestiva cornice della Sala della Memoria presso la Casa d’Italia di Montréal”. Ne scrive Vittorio Giordano nel nuovo numero del “Cittadino canadese”, settimanale di Montreal di cui è caporedattore.
“Un’apertura verso la nuova migrazione, la nuova mobilità di connazionali, che probabilmente rimarranno in Québec per qualche anno. Ma anche verso professori che insegnano a Montréal da ormai 20 o 30 anni.
Creando un ponte, così, tra tutti gli strati della Comunità, a partire dagli ultimi arrivati. Che forse sono stati per troppo tempo trascurati. Un’iniziativa – una prima nel suo genere - per conoscere i percorsi, “fare rete”, e favorire scambi e collaborazioni tra accademici, ricercatori italiani e studenti, spesso anche membri delle associazioni universitarie degli studenti italo-quebecchesi e italiani: come la McGill Italian Studies Students’ Association e la Italian Studies Association della Concordia University.
Molti, soprattutto i giovani, non erano mai stati alla Casa d’Italia.
Tra i presenti, anche studiosi eccellenti come Roberto Morandotti, fisico e professore ordinario al dipartimento di telecomunicazioni dei materiali energetici dell’INRS, Institut national de la recherche scientifique, che ha appena vinto l’importantissimo premio “Synergy Awards for Innovation”. Senza dimenticare il professore Stefano Stifani, presidente della CSIC, Comunità Scientifica Italiana in Canada, sezione Québec.
“È mio interesse riunire la Comunità di nuova migrazione – ha dichiarato la Console Generale - avvicinandola a quella che si è insediata in Québec diversi anni fa. È mio interesse mettere in risalto la grandezza della Comunità scientifica, accademica e di ricerca italiana. Lo stesso presidente della Repubblica, in occasione della ‘Giornata della Ricerca’, il 15 aprile scorso, ha sottolineato l’importanza dei giovani ricercatori italiani a livello internazionale”.
Poi spazio a brindisi, foto di rito e gruppi informali di discussione per fare conoscenza, stringere rapporti, scambiare pareri e attivare eventuali collaborazioni”. (aise) 

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