NEW SOUTH WALES: OTTO VITTIME DEI ROGHI/ MIGLIAIA IN FUGA DALLA COSTA MERIDIONALE – DI CHIARA PAZZANO

NEW SOUTH WALES: OTTO VITTIME DEI ROGHI/ MIGLIAIA IN FUGA DALLA COSTA MERIDIONALE – di Chiara Pazzano

foto getty

MELBOURNE\ aise\ - “Sale a otto il numero di vittime degli incendi del New South Wales, mentre interi villaggi vengono evacuati in vista di un weekend da bollino rosso. Le autorità del Rural Fire Service hanno lanciato l'allarme: in vista delle condizioni terribili previste per questo weekend nella costa meridionale del NSW, la loro priorità sarà garantire che non muoia più nessuno dopo il ritrovamento del corpo di un uomo di 72 anni rinvenuto senza vita lungo una strada di Belowra. L’uomo è l’ottava vittima degli incendi del New South Wales, dopo la morte di Samuel McPaul - un vigile del fuoco volontario di 28 anni - e di altri sei civili che hanno perso la vita in tutto lo Stato”. Drammatico il bilancio dell’emergenza incendi nello stato australiano riportato oggi da Sbs Italian, lo speciale broadcasting in onda in italiano, in questo servizio firmato da Chiara Pazzano.
“Le autorità hanno confermato che quasi 450 case sono state distrutte nella sola giornata del 31 dicembre e che il totale delle case distrutte nello stato a partire da settembre è di 1365.
Altre 100 abitazioni e 2339 strutture annesse sono state rase al suolo.
Il Rural Fire Service ha dichiarato ieri che il paese di Batlow, nel New South Wales, dove vivono 1300 persone, "non sarà difendibile", e ha ordinato una completa evacuazione prima che che l'incendio di Dunns Road di 130.000 ettari arrivi nel pomeriggio di venerdì.
Un ordine di evacuazione simile è stato emesso per Khancoban, Greg Greg e Tooma, dove si prevede che il fuoco arrivi sabato.
Alle persone in vacanza nella regione alpina e lungo il tratto di costa tra Nowra e il confine col Victoria è stato chiesto di evacuare entro venerdì sera, causando enormi code e provocando la fine delle scorte di benzina e cibo nei supermercati.
Durante la notte la polizia ha scortato 100 macchine alla volta sulla Princes Highway da Milton a Nowra, con un convoglio che si è dovuto fermare a metà strada a causa di alberi pericolosi.
Venerdì mattina l'autostrada è stata riaperta in direzione nord da Milton, dopo che centinaia di persone hanno dormito in macchina.
Il vice commissario per i vigili del fuoco rurali Rob Rogers ha chiesto ai turisti di partire venerdì e i residenti di togliersi dalla linea del fuoco.
“Andate in un grande centro lontano da quelle potenziali aree di impatto - potrebbe essere una grande città, la spiaggia, un'area che è già stata bruciata, ma non state lì. Abbiamo visto quanto possano essere devastanti questi incendi", ha affermato Rogers.
"Non vogliamo vedere nessun altro morto; la nostra priorità in questi incendi e far sì che non muoia più nessuno".
Il Premier del NSW Gladys Berejiklian ha dichiarato giovedì uno stato di emergenza di una settimana, da venerdì 3 gennaio fino al 9.
Più di 140 incendi stanno bruciando in tutto il NSW, con dozzine non contenuti e migliaia di vigili del fuoco sul campo.
Il primo ministro Scott Morrison ha difeso la risposta del governo alla crisi, affermando che il NSW non ha richiesto il supporto militare per evacuazioni, come quelle che si svolgono a Mallacoota attraverso il confine vittoriano.
Nel frattempo, il governo federale ha annunciato che i sopravvissuti agli incendi boschivi a Shoalhaven, Bega Valley e in alcune altre aree possono accedere ai pagamenti per i disastri.
I pagamenti di $1000 per adulto e $400 per bambino possono essere richiesti tramite il Department of Human Services.
La polizia, nel frattempo, afferma di aver avviato un'indagine su "tutti gli aspetti" degli incendi della costa meridionale, compresi i sette morti civili e la causa degli incendi”. (aise) 

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