PAROLA D’ORDINE: INTERNAZIONALIZZAZIONE

PAROLA D’ORDINE: INTERNAZIONALIZZAZIONE

ROMA – focus/ aise - Stimolare l’internazionalizzazione del settore vitivinicolo marchigiano, consentendo anche ai piccoli produttori di puntare ai mercati dei Paesi extra UE. È questo l’obiettivo e la strategia che la Giunta regionale marchigiana intende perseguire attraverso una rimodulazione dei criteri di finanziamento degli investimenti proposti dalle aziende locali. Su iniziativa della vicepresidente Anna Casini, assessore all’Agricoltura, sono stati abbassati i limiti richiesti relativi a singolo mercato “terzo”, per accedere ai contributi (50% della spesa riconosciuta). In questa maniera – spiega la regione – si dà l’opportunità a ogni azienda di “esplorare” più possibilità di maggiore interesse, magari aggregandosi con altri produttori. La Giunta regionale ha modificato la delibera 682 del 10 giugno scorso che destina 1,7 milioni di euro alla promozione del vino fuori dall’Unione europea. La nuova formulazione rivede il limite di contributo minimo ammissibile per Paese “terzo”: resta il limite minimo di 100 mila euro di contributo concedibile per domanda (a fronte di 200 mila euro di investimento), mentre viene abbassato a 40 mila euro quello degli investimenti richiesti per singolo Paese (20 mila euro di contributi), con la possibilità, quindi, di allargarsi a più mercati.
Il meglio delle startup pugliesi sfida il mercato estero, partecipando ad Unbound London, edizione 2019, con idee e prodotti ad alto valore aggiunto. La manifestazione, in programma a Londra dal 17 al 18 luglio, è stata una business convention internazionale, dedicata alle startup che operano nel settore del digitale e dell'hi-tech, un evento che offre un ricco calendario di conferenze ma anche competizioni sfidanti sulle idee di business. Per le startup pugliesi rappresenta un'occasione imperdibile per promuovere le proprie eccellenze ma anche per collaborare con investitori provenienti da tutto il mondo. L'iniziativa è stata organizzata dalla Regione Puglia, sezione Internazionalizzazione, in collaborazione con la Camera di Commercio Italiana per il Regno Unito (Icciuk) e con la società in house Puglia Sviluppo.
Le dieci startup e imprese innovative della delegazione pugliese realizzano soluzioni Ict utili in vari comparti: dal turismo agli eventi culturali, dallo sviluppo di tecnologie utili per il trattamento del linguaggio al marketing e al matching tra domanda e offerta, dalle applicazioni per il gioco e l'apprendimento alla gestione dei parcheggi durante i grandi eventi. Oltre a realizzare incontri con gli operatori internazionali in base ad un'agenda predefinita, le startup hanno preso parte alle pitch session con potenziali investitori ed alle varie competition, che si sono svolte nel corso della manifestazione. Alcune di esse, selezionate dagli organizzatori di Unbound London, hanno avuto anche la possibilità di presentare la propria "business idea".
È iniziata la scorsa settimana la missione in Giappone organizzata dalla Regione Lombardia alla quale partecipano quindici aziende lombarde con l'obiettivo di concretizzare le opportunità commerciali emerse nel corso dei precedenti incontri finalizzati allo sviluppo di nuovi business.
L'iniziativa si inserisce nell'ambito del programma “Percorsi di internazionalizzazione in mercati strategici per il sistema economico lombardo 2019”, promosso da Regione e Unioncamere Lombardia, in collaborazione con Promos Italia. Giappone e Lombardia rappresentano un business da oltre 800 milioni - secondo i dati della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi e di Promos Italia - con scambi per 470 milioni per l'export e 350 milioni per l'import nei primi tre mesi del 2019. La Lombardia pesa circa il 30% del totale italiano sia per l'import che per l'export. (focus\ aise) 

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