PIÙ FORTI INSIEME

PIÙ FORTI INSIEME

ROMA – focus/ aise – Settimana ricchissima, la scorsa, di iniziative, eventi, visite istituzionali, che sanciscono rapporti di collaborazione e amicizia tra l’Italia e altre nazioni. Al primo posto, come spesso accade, lo sport: Una delegazione di rappresentanti della ONG IPSIA, promotrice del progetto sportivo itinerante “Football No Limits” destinato ai minori dai 6 ai 14 anni appartenenti a comunità svantaggiate della Bosnia Erzegovina, ha infatti fatto visita alla Nazionale, alla vigilia della gara valida per le Qualificazioni ai Campionati Europei di Calcio 2020. Il campus sportivo di “Football No Limits”, sviluppato con il sostegno della Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) e dell’Ambasciata d’Italia a Sarajevo, si appresta a compiere un nuovo programma di interventi che nell’arco dell’estate attraverserà 9 località del paese balcanico con l’obiettivo di promuovere l’inclusione sociale attraverso la pratica calcistica e sportiva. Il progetto “Football No Limits” ha preso il via tre anni fa su impulso dell’IPSIA e ha come finalità quella di proporre il calcio come modello inclusivo in un territorio complesso e caratterizzato da divisioni di vario genere. L’obiettivo è di superare le barriere culturali che ancora oggi sussistono in Bosnia Erzegovina, promuovendo il diritto all’aggregazione e alla socializzazione, ad una crescita sana e ad un corretto sviluppo educativo. Ovviamente non si parla solamente di sport, ma anche di cultura e networking, altri due settori che possono generare molte opportunità di scambio e cooperazione: É quanto emerso dagli incontri istituzionali svoltisi in Barhain, dove la Fondazione Eni Enrico Mattei (FEEM) è stata promotrice del progetto Basilicata Arabic Heart (BAH), il cui obiettivo - spiega la Fondazione - è stringere sinergie utili ad attrarre investimenti nei siti lucani di origine araba.
La delegazione composta dai rappresentanti di FEEM, assieme ai delegati della Fondazione Matera-Basilicata 2019 e dell’Università degli Studi della Basilicata (partner del progetto) hanno partecipato ad un primo tavolo di lavoro presso l’Organizzazione delle Nazioni Unite per lo sviluppo industriale (Unido) nel corso del quale è stato aperto un focus sul progetto BAH, in relazione a modelli di sviluppo proposti in altri paesi da Unido, ed è stato tracciato un cronoprogramma che vedrà i partner bahreiniti a settembre in Basilicata. Con il saluto ed una menzione speciale per Matera da parte dell’Ambasciatore italiano in Bahrain, Domenico Bellato, - sottolinea la nota della Fondazione Eni Enrico Mattei - si è aperto poi nel pomeriggio il National Day alla presenza di importanti ospiti e al quale hanno fatto da cornice la proiezione di un video di Matera e alcuni degli scatti che confluiranno nella mostra Basilicata Arabic Heart. Concludiamo con un altro grande settore che spesso si presta a episodi di collaborazione: l’istruzione.
L’Università di Trento rinsalda infatti la sua collaborazione con la Jilin University, storica partner cinese in vari progetti internazionali. Il legame, instaurato nel 2006, nel corso degli anni ha portato a sviluppare insieme numerose attività di didattica e di ricerca.
La scorsa settimana in Rettorato è stato firmato un nuovo accordo bilaterale. A sottoscriverlo sono stati Maurizio Marchese (prorettore allo sviluppo internazionale dell’Università di Trento) e Weitao Zheng (vicepresidente della Jilin University).
La finalità dell’accordo bilaterale, valido 5 anni e rinnovabile, è incentivare la cooperazione culturale, didattica e scientifica tra i due atenei. Nello specifico, si vogliono incoraggiare gli scambi tra le istituzioni partner di studenti e studentesse, dottorandi e dottorande, personale docente, tecnico e amministrativo e lo sviluppo di iniziative comuni nel campo della formazione e della ricerca. Partendo dai dipartimenti di Ingegneria e Scienza dell’Informazione, di Ingegneria industriale e di Matematica, l’accordo intende coinvolgere tutte le strutture accademiche di ateneo. La firma è avvenuta durante la visita di una delegazione della Jilin University all’Università di Trento. La visita, oltre a consolidare la collaborazione in corso, è stata anche l’occasione per discutere di futuri progetti, quali joint workshops, percorsi doppia laurea (a livello di laurea magistrale), co-tutele di tesi di dottorato soprattutto in area Ict, Economia e Management e Ingegneria industriale, e la possibilità di istituire un centro congiunto di ricerca sull’intelligenza artificiale. (focus\ aise) 

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