PREMIO ANDERSEN - IL MONDO DELL’INFANZIA

PREMIO ANDERSEN - IL MONDO DELL’INFANZIA

GENOVA\ aise\ - Sono stati annunciati i finalisti della 39esima edizione del Premio Andersen-Il mondo dell’infanzia, scelti dalla giuria e dalla redazione della rivista Andersen dopo un anno di lettura e confronto quotidiano.
Le categorie sono: i migliori libri per fasce d’età (0/6 anni, 6/9 anni, 9/12 anni, oltre i 12 anni, oltre i 15 anni); il miglior albo illustrato; il miglior libro di divulgazione; il miglior libro fatto ad arte; il miglior libro senza parole; il miglior libro a fumetti; il miglior libro mai premiato.
A queste categorie si aggiungeranno, al momento dell’annuncio dei vincitori nel mese di giugno, il premio ai migliori autori dell’anno, i premi alle collane e ai protagonisti della cultura d’infanzia, il premio “Gianna e Roberto Denti” alla libreria dell’anno (assegnato da AIE-Associazione Italiana Editori in collaborazione con la rivista Andersen) e a seguire il SuperPremio Andersen “Gualtiero Schiaffino” per il miglior libro dell’anno, votato da una giuria allargata di esperti tra i titoli che vincono le singole categorie.
L’immagine coordinata del Premio Andersen è firmata quest’anno da Studio Arteprima, vivace studio genovese dai multiformi talenti che opera mescolando ambiti, tecniche, interessi: dal design alla promozione di eventi culturali, dall’allestimento di spazi espositivi alla realizzazione di cartoni animati.
La giuria del Premio Andersen 2020 è composta dalla direzione della rivista Andersen (Barbara Schiaffino, Walter Fochesato, Anselmo Roveda), dallo staff redazionale di Andersen coordinato da Martina Russo e poi da Mara Pace (giornalista e responsabile web/social), Pino Boero (Università di Genova), Enrico Macchiavello (illustratore e fumettista), Anna Parola (Libreria dei Ragazzi di Torino), Caterina Ramonda (blog Le Letture di Biblioragazzi), Vera Salton (Libreria Il Treno di Bogotà di Vittorio Veneto) e Carla Ida Salviati (studiosa di storia dell’editoria e letteratura per l’infanzia).
Eccoli dunque i finalisti 2020, nelle diverse categorie.
Miglior libro 0/6 anni: Peter nella neve (Terre di mezzo) di Ezra Jack Keats con la traduzione di Giulia Genovesi, Desperado (Beisler) di Ole Könnecke con la traduzione di Chiara Belliti e I miei vicini (Il Castoro) di Einat Tsarfati tradotto da Giusy Scarfone.
Miglior libro 6/9 anni: La buca (Camelozampa) di Emma Adbåge con la traduzione di Samanta K. Milton Knowles, Vorrei dirti (Fatatrac) di Cosetta Zanotti illustrato da Lucia Scuderi e Alla ricerca di Lola (Jaca Book) di Davide Calì, con le illustrazioni di Ronan Badel e la traduzione di Laura Molinari e Vera Minazzi.
Miglior libro 9/12 anni: I cento vestiti (Piemme) di Eleanor Estes, illustrato da Louis Slobodkin e tradotto da Marina Rullo, Le parole di mio padre (HarperCollins) di Patricia MacLachlan con la traduzione di Stefania Di Mella e L’occhio di vetro (Orecchio Acerbo) di Cornell Woolrich con le illustrazioni di Fabian Negrin e la traduzione di Mauro Boncompagni.
Miglior libro oltre i 12 anni: Bianca (Sinnos) di Bart Moeyaert con la traduzione di Laura Pignatti, Il romanzo di Artemide (L’ippocampo Ragazzi) di Murielle Szac con le illustrazioni di Olivia Sautreuil e la traduzione di Fabrizio Ascari e Nella bocca del lupo (Rizzoli) di Michael Morpurgo, illustrato da Barroux e tradotto da Bérénice Capatti.
Miglior libro oltre i 15 anni: Santa Muerte (Pelledoca) di Marcus Sedgwick con la traduzione di Giulia Guasco, Alla fine del mondo (Mondadori) di Geraldine McCaughrean con la traduzione di Anna Rusconi e The skeleton tree (San Paolo) di Iain Lawrence, tradotto da Christina Mortara.
Miglior albo illustrato: Clara e l’uomo alla finestra (Uovonero) di María Teresa Andruetto illustrato da Martina Trach con la traduzione di Lorenza Pozzi, Tutto cambia (Orecchio Acerbo) di Anthony Browne e La strada verso casa (Salani) di Akiko Miyakoshi con la traduzione di Sara Pietrafesa e Francesca Vitale.
Miglior libro di divulgazione: Che cos’è un fiume? (Topipittori) di Monika Vaicenaviciené, Mappe spaziali (Nord-sud) di Lara Albanese con le illustrazioni di Tommaso Vidus Rosin e Piante in viaggio (Editoriale Scienza) di Telmo Pievani e Andrea Vico illustrato da Nicolò Mingolini.
Miglior libro fatto ad arte: Nello spazio di uno sguardo (Terre di mezzo) di Tom Haugomat, Mostri & meraviglie (Franco Cosimo Panini) di Alexandre Galand e Delphine Jacquot con la traduzione di Paola Cantatore e Le cose che passano (Topipittori) di Beatrice Alemagna.
Miglior libro senza parole: Gita sulla luna (Babalibri) di John Hare, L’isola (Lemniscaat) di Mark Janssen e Costruttori di stelle (Carthusia) di Soojin Kwak.
Miglior libro a fumetti: Shhh. L’estate in cui tutto cambia (Mondadori) di Magnhild Winsnes con la traduzione di Elena Putignano, Nuno salva la luna (Canicola) di Marino Neri e Nera. La vita dimenticata di Claudette Colvin (Einaudi ragazzi) di Émilie Plateau con la traduzione di Silvia Mercurio.
Miglior libro mai premiato: John della notte (Equilibri) di Gary Paulsen con le illustrazioni di Peppo Bianchessi e la traduzione di Manuela Salvi, Non è colpa mia (Kalandraka) di Christian Voltz con la traduzione di Marta Bono e Fuga al museo (DeAgostini) di E. L. Konigsburg con la traduzione di Luigi Spagnol. (aise)


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