PROMUOVERE DI PIÙ E MEGLIO PORTALI WEB E APP DELL’UNITÀ DI CRISI: LA MOZIONE DELLA LEGA ALLA CAMERA

PROMUOVERE DI PIÙ E MEGLIO PORTALI WEB E APP DELL’UNITÀ DI CRISI: LA MOZIONE DELLA LEGA ALLA CAMERA

ROMA\ aise\ - Migliorare la promozione dei sistemi informatici dell’Unità di crisi della Farnesina - Dovesiamonelmondo.it e ViaggiareSicuri.it – ma anche le altre app come Mappamondo, che il Ministero ha elaborato negli anni a servizio degli italiani che vanno o che risiedono all’estero. Questo, in sintesi, l’obiettivo di una mozione depositata dalla Lega nell’agosto scorso, e discussa ieri nell’Aula di Montecitorio alla presenza del vice ministro degli esteri Emanuela Del Re.
Ad illustrarla ai colleghi – con l’emergenza coronavirus da un lato, ma anche la Brexit dall’altro – è stato il deputato Eugenio Zoffili che, in un lungo intervento, ha spiegato che la mozione muove “dalla necessità di garantire ai nostri cittadini all'estero un livello di assistenza sempre maggiore”. Nel dibattito, da più parti è stato lodato l’operato dell’Unità di Crisi della Farnesina e rimarcata la “dedizione” con cui gli operatori assistono i connazionali.
Posto che “la rete diplomatica è spesso obiettivo di richieste risolvibili ad altri livelli e a volte tali uffici vengono intasati da istanze che possono essere facilmente risolte con i mezzi che l'elettronica mette a disposizione o da altri soggetti”, Zoffili ha prima accennato al lavoro dell’Unità di crisi della Farnesina - nata 34 anni fa, ora attiva sette giorni su sette, 24 ore su 24, con una squadra di 30 persone che in un anno gestisce 100 mila contatti – e poi ai due siti lanciati anni fa proprio per garantire informazioni utili sulla sicurezza agli italiani che vanno all’estero - ViaggiareSicuri.it e dovesiamonelmondo.it – accumunati dallo slogan “informatevi e informateci”. Entrambi, ha ricordato Zoffili, sono disponibili anche in app.
La mozione, quindi, impegna il Governo “nella sua interezza a promuovere e incentivare ulteriormente la campagna istituzionale di sensibilizzazione con tutti i mezzi utili e necessari, anche attraverso spot dedicati sui principali organi di stampa, sulle TV, sui canali social, sui canali web e sempre del mondo dei social del Governo e di tutte le istituzioni di riferimento, per esempio la Polizia di Stato, in particolare la sezione dedicata ai passaporti, si impegnasse a promuovere maggiormente questi strumenti, che sono degli strumenti salvavita, utili e di fondamentale importanza, un'eccellenza tutta made in Italy, italiana, a livello internazionale”.
Tra le proposte contenute nella mozione, anche quella di inserire la frase “Registra qui il tuo viaggio sul sito dovesiamonelmondo.it” sui nuovi passaporti.
La promozione di questi strumenti e delle attività dell’Unità di crisi dovrebbe essere, dunque, totale e puntare anche alle scuole, così come negli aeroporti, nei desk delle compagnie aeree e delle agenzie di viaggi. “Vorremmo poi – ha aggiunto Zoffili – che il Governo si impegnasse, eventualmente anche ricorrendo ad accordi specifici con i gestori telefonici e le piattaforme online, a sottolineare l'importanza e l'utilità di registrarsi sul sito web della Farnesina attraverso l'apposita applicazione di cui in premessa, prevedendo, altresì, un'apposita sezione nella quale i concittadini possano indicare gli estremi delle polizze assicurative stipulate in previsione del viaggio. Quest'ultimo aspetto - vado anche a spiegare perché abbiamo inserito le polizze assicurative e l'indicazione degli estremi nella mozione - è molto importante per noi, e per suo tramite mi rivolgo anche al Governo, da cui stiamo acquisendo delle integrazioni e delle modifiche a questa mozione. È importante per i nostri connazionali perché molti concittadini stipulano polizze assicurative, in particolare quando si recano in zone sensibili o in Paesi dove è obbligatoria tale copertura, e purtroppo il tempismo in caso di emergenza è tutto, ed è necessario che questi estremi delle polizze siano prontamente fruibili. Quindi, noi chiediamo di impegnare il Governo ad avviare le procedure per inserire in questa applicazione la possibilità di indicazione, per chi sottoscrive le polizze, di inserire gli estremi, in modo tale da poter consentire a chi poi presta soccorso dall'Italia, o, penso ai nostri diplomatici all'estero, una pronta assistenza ai connazionali che, purtroppo, si trovano in difficoltà”.
La mozione “è molto tecnica, ma l'abbiamo scritta con il cuore”, ha precisato Zoffili. “Sono stato personalmente, anche con colleghi della Lega, non solo, penso anche ai colleghi della Commissione esteri, alla Farnesina e per ben due volte ho avuto modo di visitare e di apprezzare il lavoro dei trenta operatori che sette giorni su sette, h24, lavorano con grande professionalità nell'unità di crisi”. Il deputato si è detto “affascinato dalla loro dedizione e dall'impegno che ci mettono. Si interfacciano al computer o per telefono con persone che, magari, si trovano dall'altra parte del mondo, che si trovano realmente in difficoltà”.
Ora visto che “hanno elaborato questi strumenti” e “siamo all'avanguardia a livello di Paese Italia rispetto agli altri Paesi in questi sistemi di gestione”, la mozione vuole “portare l'applicazione, portare le diciture di questi siti Internet, il lavoro che fanno, in questo Parlamento e usare anche, nel senso buono del termine, i colleghi parlamentari e l'Aula per amplificarli e per promuoverli ulteriormente, perché sono strumenti utili e che servono veramente”.
Zoffili ha quindi concluso il suo intervento dicendo “con tutto il mio cuore abbraccio uno ad uno i nostri funzionari dell'unità di crisi, ringraziandoli” e auspicando “che questa mozione possa essere votata e sottoscritta anche dagli altri colleghi deputati, pensando di far qualcosa di veramente utile per l'Italia e per la sicurezza dei nostri concittadini nel nostro Paese e all'esterno”.
A sostegno della mozione anche Forza Italia, per cui ieri è intervenuto Alessandro Battilocchio che ha voluto ricordare gli interventi non solo in caso di emergenza, ma anche a sostegno degli italiani all’estero, cogliendo l’occasione per chiedere un potenziamento dei servizi consolari.
“Per ogni cento italiani che risiedono nel nostro Paese ce ne sono quasi nove che invece vivono stabilmente all'estero”, ha detto Battilocchio. “Secondo i numeri dell'ultimo rapporto della Fondazione Migrantes sono, infatti, poco meno di 5,3 milioni gli iscritti all'AIRE, italiani che hanno segnalato allo Stato di essere emigrati nel mondo. Anche a questi nostri connazionali dev'essere rivolta la nostra attenzione, consentendo loro, al pari di quanti viaggiano o si trovano occasionalmente all'estero, di fruire in situazioni di gravi emergenze delle informazioni e del supporto dello Stato italiano, supporto che, per chi non può fare rientro nella propria nazione, diviene ancora più significativo e necessario”.
Per il deputato, quindi, “sarebbe auspicabile un potenziamento del personale degli uffici consolari. Infatti, a seguito della chiusura di numerosi consolati, avvenuta negli ultimi anni e causata dai tagli della spesa pubblica, che dal 2007 a oggi hanno coinvolto tutta la rete estera del Ministero, vi è stato un sostanziale blocco del turnover che andrebbe gradualmente superato. Io mi auguro che su questo aspetto si riesca a incidere già a partire dai prossimi mesi e, su questi aspetti, vista anche la sostanziale convergenza di tutte le forze politiche, richiediamo l'attenzione particolare dell'attuale Governo affinché si proceda celermente nella direzione indicata”.
A Paolo Formentini (Lega) il compito di citare l’app “mAPPamondo consolare” che “riunisce in modo sinergico le risorse dei siti dovesiamonelmondo.it e viaggiaresicuri.it”.
“Si hanno a disposizione veramente degli strumenti eccezionali, che, ad esempio, ci dicono in questo momento nel mondo cosa sta succedendo e quali sono le criticità Stato per Stato, con delle schede Paese dettagliate, accurate e aggiornate quotidianamente”, una “eccellenza” che “va difesa e va promossa”.
Grata per l’apprezzamento al lavoro dell’Unità di Crisi, il vice ministro Del Re si è detta “felice che ci sia data l'opportunità di parlare, appunto, di un centro di eccellenza come l'unità di crisi della Farnesina e, quindi, ringrazio anche per le parole di apprezzamento”.
Richiamati i servizi web forniti dall’Unità di crisi, e ricordata la loro utilità nelle ultime emergenze, Del Re ha concluso sostenendo che “proprio perché l'unità di crisi costituisce una vera eccellenza italiana e, naturalmente, proprio per tutte le motivazioni che abbiamo appena elencato, il Governo accoglie con favore le raccomandazioni contenute nella mozione oggi in discussione, volta ad intensificare ulteriormente la sensibilizzazione sull'utilizzo dei siti e delle applicazioni gestite dall'unità di crisi della Farnesina”.
Il seguito della discussione è stato quindi rinviato ad altra seduta. (aise) 

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