REFERENDUM: PIÙ EUROPA BRUXELLES GUIDA IL COMITATO PER IL “NO” IN BELGIO

REFERENDUM: PIÙ EUROPA BRUXELLES GUIDA IL COMITATO PER IL “NO” IN BELGIO

BRUXELLES\ aise\ - In preparazione al referendum costituzionale sul taglio dei parlamentari del prossimo 29 marzo, il Gruppo Più Europa Bruxelles “In Europa”, filiale brussellese di Più Europa, si è posto alla testa di un Comitato per il “NO” in Belgio, in quanto, spiegano in una nota, per gli italiani all’estero la riforma Fraccaro approvata nell’ottobre scorso comporterebbe una drastica diminuzione della rappresentanza parlamentare.
Obiettivo centrale del comitato è quello di informare i cittadini italiani all'estero sulle ragioni del NO e sulle modalità di voto.
Più Europa, al momento, è l’unico partito italiano ad essersi pronunciato in Parlamento contro la riforma. Il Comitato del NO belga, già attivo nei fatti dal mese di dicembre, si è dotato di una pagina e un gruppo Facebook, cui hanno aderito anche esponenti delle sezioni locali di altri partiti, e ha in programma due eventi prima del referendum. “Nato sin dall’inizio come polo aggregante - dichiara Anita Bernacchia, portavoce del Gruppo - il Comitato è aperto alla collaborazione con altre forze e associazioni sul territorio e con i Comitati NoiNO. Quando è a rischio la rappresentatività democratica, c'è un'unica soluzione: essere uniti, a prescindere dagli orientamenti politici”.
I residenti AIRE voteranno per corrispondenza dal 15 al 26 marzo. Per i residenti in Italia che il 29 marzo si trovano temporaneamente oltreconfine, c’è l’opzione di votare dall’estero, basta richiederlo al proprio comune entro il 26 febbraio.
Più Europa rappresenta un’alternativa politica liberale ed europeista, nata nel novembre 2017 come lista elettorale per le elezioni politiche 2018, e si è costituita ufficialmente come partito al primo Congresso del gennaio 2019. (aise) 

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