RETE CONSOLARE E DINTORNI

RETE CONSOLARE E DINTORNI

ROMA – focus/ aise - Dal 6 al 9 novembre prossimi si terrà a Chengdu la 7ma edizione della Chengdu Creativity and Design Week. Tra le più importanti manifestazioni in tema design e creatività che si tengono annualmente a Chengdu, la Design Week attrae migliaia di addetti ai lavori nei settori del design industriale, dei servizi, della moda dell’arredamento e del digitale.
Con l’obiettivo di promuovere le competenze italiane in questi settori, quest’anno il Consolato Generale d’Italia a Chongqing sta valutando l’opportunità di partecipare con un padiglione nazionale dove potranno essere esposti alcuni oggetti/prodotti del design e del life-style italiano.
Al fine di condurre uno studio di fattibilità preliminare, il Consolato Generale accetterà dunque espressioni di interesse da parte di aziende e professionisti italiani, possibilmente operanti nella circoscrizione consolare di Chongqing, che dovranno pervenire all’indirizzo mail chongqing.scienza@esteri.it entro e non oltre il 20 ottobre prossimo.
Giuseppe Finocchiaro è il nuovo Console Generale d'Italia a Dubai, sede dove si è appena insediato come successore di Valentina Setta.
Nell’assumere l'incarico, Finocchiaro ha inviato un messaggio ai connazionali nel quale parla di “grandissimo onore” e di “profonda dedizione ed entusiasmo” con cui affronterà questa nuova sfida “insieme all'eccezionale squadra del Consolato, impegnata - ancor più in questo periodo complesso - a fornire servizi sempre più efficienti ai nostri connazionali e agli amici dell’Italia”.
Finocchiaro si dice “certo che nei prossimi mesi avremo la possibilità di incontrarci e condividere iniziative tese a valorizzare e promuovere le grandi ricchezze ed eccellenze dell’Italia a livello scientifico, tecnologico, culturale ed economico”.
Quindi esprime la propria “gratitudine alla dinamica comunità di italiani e amici dell’Italia, nella circoscrizione di questo Consolato, per il vostro fondamentale contributo allo sviluppo di solide relazioni tra l’Italia e gli Emirati Arabi Uniti, nel solco della straordinaria azione promossa dall'Ambasciata d'Italia ad Abu Dhabi.
“Vi prego di considerare il Consolato Generale e me stesso al vostro servizio”, conclude.
Giuseppe Finocchiaro è nato nel 1974 a Catania, dove si è laureato in Giurisprudenza nel 1998, con una tesi sulla Corte penale internazionale.
È entrato in carriera diplomatica il 17 dicembre 2001 ed il suo primo incarico è stato presso il Servizio del Contenzioso Diplomatico e dei Trattati.
Dopo aver svolto funzioni di Console presso il Consolato Generale a Colonia (2003-2007) e di Vice Capo Missione presso l’Ambasciata a Kiev (2007-2011), è rientrato al Ministero degli Esteri a Roma nel luglio 2011, dove ha prestato servizio alle dirette dipendenze dell’Ispettore Generale. Il 28 luglio 2014 è stato nominato Capo Ufficio presso il Servizio per gli Affari Giuridici, del Contenzioso diplomatico e dei Trattati.
L’11 maggio 2016 ha assunto le funzioni di Console Generale a Chicago, competente per Colorado, Illinois, Iowa, Kansas, Minnesota, Missouri, Nebraska, North Dakota, South Dakota, Wisconsin e Wyoming.
Nel 2017 è stato promosso al grado di Consigliere d'Ambasciata. Il 12 ottobre 2020 ha assunto le funzioni di Console Generale a Dubai, la cui giurisdizione territoriale si estende agli Emirati di Dubai, Sharjah, Ras al Khaimah, Fujairah, Ajman, Umm-al-Quwain. Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Sposato con Fabiola Di Clemente.
Parla correntemente inglese, francese, spagnolo e tedesco ed ha una buona conoscenza della lingua russa.
Nuovi impulsi alla collaborazione con la città di Danang su turismo-ospitalità, settore nautico, gemellaggi, collegamenti con l’Italia, importanti iniziative e visite già in previsione per l’estate 2021 nel porto della città, il punto della situazione con la collettività italiana nel secondo centro urbano della circoscrizione consolare e tra le città più grandi e dinamiche dell’intero Vietnam. Questo l’esito della visita del console generale d'Italia a Ho Chi Min City, Dante Brandi, a Danang l’8 e il 9 ottobre scorsi, la prima dopo il lungo lockdown (27 luglio – 7 settembre) che ha interessato questo importante centro urbano, a seguito del secondo focolaio di Covid-19.
L’occasione è stata proficua per un incontro con le autorità portuali e una visita ai lavori di ampliamento dei moli, in vista di una importante visita attesa dall’Italia per giugno 2021.
Con il vicesindaco Ho Ky Minh, accompagnato dai responsabili di ENI Vietnam, il console generale Brandi ha affrontato i temi dei promettenti sviluppi delle perforazioni ENI a largo delle coste cittadine, delle collaborazioni economiche e amministrative con potenziali località da gemellare in Italia, specie nei settori del turismo/ospitalità e nel settore nautico. Affrontato anche il tema della ripresa, che ci si augura vicina, dei collegamenti tra Danang e l’Europa, assicurati settimanalmente fino a prima della pandemia da Qatar Airways, nonché quello della possibile riapertura dell’antenna per richiesta visti di ingresso in Italia del fornitore di servizi VFS-Global, anch’essa chiusa a seguito degli effetti della pandemia e delle restrizioni alla mobilità internazionale.
Nel corso della visita, il console generale Brandi ha inoltre incontrato la comunità italiana presente in città, con la quale sono stati condivisi i piani strategici di rilancio della presenza italiana in Vietnam, coordinati tra tutti gli attori del Sistema Italia, nonché gli effetti del lungo lockdown e della pandemia in generale sui settori più importanti di presenza italiana nel Vietnam centrale, ovvero turismo, ospitalità e manifattura. (focus\ aise) 

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