Russia – Ucraina: la preoccupazione dei Ministri degli esteri del G7

ROMA\ aise\ - “Profonda preoccupazione” per gli “ampi movimenti” di uomini e armi russi al confine con l’Ucraina e la Crimea. Ad esprimerla sono i Ministri degli esteri del G7 - Canada, Francia, Germania, Italia, Giappone, Regno Unito e Stati Uniti d'America – che, insieme all'Alto rappresentante dell'Unione europea, Borrel, sostengono in una nota congiunta che “questi movimenti di truppe su larga scala, senza preavviso, rappresentano attività minacciose e destabilizzanti”.
Per questo i paesi G7 e l’Europa chiedono “alla Russia di cessare le sue provocazioni e di allentare immediatamente le tensioni, in linea con i suoi obblighi internazionali”. In particolare, prosegue la nota, “chiediamo alla Russia di sostenere i principi e gli impegni dell'OSCE che ha sottoscritto sulla trasparenza dei movimenti militari e di rispondere alla procedura stabilita nel Capitolo III del Documento di Vienna”.
“Ricordando la nostra ultima dichiarazione del 18 marzo, riaffermiamo il nostro fermo sostegno all'indipendenza, alla sovranità e all'integrità territoriale dell'Ucraina entro i suoi confini internazionalmente riconosciuti”, sottolineano G7 e Ue. “Sosteniamo la posizione dell'Ucraina” e “sottolineiamo il nostro forte apprezzamento e il nostro continuo sostegno agli sforzi di Francia e Germania attraverso il processo di Normandia per garantire la piena attuazione degli accordi di Minsk, che – si sottolinea – è l'unica via da seguire per una soluzione politica duratura al conflitto”.
Infine, si chiede “a tutte le parti di impegnarsi in modo costruttivo nel Gruppo di contatto trilaterale sulle proposte dell'OSCE per confermare e consolidare il cessate il fuoco". (aise)