SABATO A MALINDI SI PARLA DEL MISTERO DI SILVIA ROMANO - DI LENI FRAU

SABATO A MALINDI SI PARLA DEL MISTERO DI SILVIA ROMANO - di Leni Frau

MALINDI\ aise\ - “Sabato 8 febbraio all’Osteria Town di Malindi viene presentato l’unico libro sul rapimento della volontaria italiana Silvia Romano, alla presenza del suo autore, il giornalista italiano Angelo Ferrari, introdotto dal collega e direttore di Malindikenya.net Freddie del Curatolo. Della triste ed ancora inesplicabile vicenda, dopo quella drammatica notte nell’entroterra di Malindi, in poco meno di quindici mesi sono state dette tante, forse anche troppe parole”. Così scrive Leni Frau che dà annuncio della presentazione proprio su “malindikenya.net”.
“Spesso “Verba volant”, come dicevano i latini.
Ma in tutto questo tempo non è un caso che sia stato scritto un solo libro, perchè quando gli “scripta manent” le parole devono poter essere rilette anche a distanza di giorni o mesi. Nello specifico, devono essere parole che interrogano noi stessi non solo sulla situazione keniana e dell'Africa, ma sul senso del volontariato, specie da parte delle nuove generazioni, e su chi lo gestisce o lo "devia".
Questo libro si intitola “Silvia, Diario di un rapimento” (Edizioni People). Angelo Ferrari lavora per l’AGI ed è un profondo conoscitore della realtà africana, avendoci lavorato per anni. Le sue notizie, spesso in anteprima, su ricerche e indagini inerenti alla ragazza milanese di cui nulla ancora si sa, sono state riprese sempre dai maggiori organi di stampa.
La pubblicazione è una cronologia asciutta e rispettosa di quanto accaduto, tra le parole delle nostre istituzioni, quelle degli investigatori keniani e di chi ha avuto parte nella vicenda.
Il mistero della sua scomparsa e di quello che può essere accaduto non ha portato Ferrari a lanciarsi in congetture astruse o, come dall’inizio hanno fatto altri colleghi, a sparare ogni giorno in una direzione diversa sperando di “beccare” quella giusta, creando solo confusione e false aspettative.
Scrive ad esempio il giornalista, sintetizzando con maestria l’incertezza che si somma ad incertezza: “Le forze di polizia keniane non dicono nulla. Le autorità italiane nemmeno. Come interpretare questo silenzio? Un sequestro messo in atto da una banda di criminali comuni che, però, con il tempo pare essersi sfaldata, dopo l’arresto di uno dei componenti. Non è chiaro se la giovane sia passata di mano, magari venduta ad una banda di criminali più organizzata. Non è chiaro, nemmeno, dove si trovi la giovane cooperante italiana”. Parole che appunto rispecchiano (purtroppo) ancora la situazione attuale.
Per chi non vuole dimenticare ed avere una lettura seria e acritica della vicenda di Silvia Romano, “Diario di un rapimento” è un libro importante. La presentazione di sabato a Malindi, oltre ad essere in assoluto la più vicina, fisicamente, ai luoghi del misfatto, è un momento necessario per fare il “punto della situazione” con due professionisti che hanno seguito fin da subito e continuano a seguire questa storia, non nella speranza di fare lo “scoop”, ma che tutto si concluda con un lieto fine.
Appuntamento alle ore 18.30 ingresso libero, prenotazione posto a sedere consigliato, così come l'eventuale cena a seguire (menu alla carta) Tel. 0725525665”. (aise) 

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