SCHIRÒ (PD): APPROVATO IL MIO EMENDAMENTO AL MILLEPROROGHE PER IL FONDO LINGUA E CULTURA ALL’ESTERO

SCHIRÒ (PD): APPROVATO IL MIO EMENDAMENTO AL MILLEPROROGHE PER IL FONDO LINGUA E CULTURA ALL’ESTERO

ROMA\ aise\ - "È stato approvato il mio emendamento al cosiddetto Milleproroghe, nel quale, assieme alla collega Francesca La Marca, chiedevo un prolungamento del Fondo per il sostegno alla promozione della lingua e della cultura italiana nel mondo, in scadenza nel 2020". È quanto annuncia Angela Schiro, come La Marca deputata eletta all’estero con il Partito Democratico.
Nell’emendamento, spiega Schirò, "chiedevo anche di incominciare a raccogliere le risorse necessarie per sostenere i tanti interventi linguistici e culturali che in questi anni si sono rafforzati grazie alle somme aggiuntive del Fondo".
"È stato accordato, oltre a un’integrazione di 200.000 euro per il 2020, un milione per ciascun anno per il 2021 e per il 2022", riferisce Schirò, per la quale "la cosa più importante, tuttavia, è che in questo modo si conferma che il Fondo in quanto tale andrà oltre la sua iniziale decorrenza quadriennale. L’emendamento di alcuni colleghi dei 5Stelle, inserito al Senato nell’ultima legge di bilancio, in realtà si limitava a reintegrare solo i fondi assegnati al MIUR, senza tenere conto di quelli assegnati al MAECI e al MIBACT", precisa.
Quanto all’entità delle risorse disponibili, "avremo ancora la prossima legge di bilancio per arricchire ulteriormente la dotazione finanziaria del Fondo. Cosa necessarissima", sottolinea la parlamentare PD, "se non vogliamo vedere regredire verso tempi bui interventi di così grande importanza".
"Dell’impegno per la formazione e per la lingua e la cultura ho fatto la mia priorità nell’attività parlamentare", afferma ancora Schirò. "Desidero esprimere dunque, con sincerità, la mia grande soddisfazione per questo importante passo avanti compiuto, che pur non essendo risolutivo in termini quantitativi, apre tuttavia la strada al prolungamento di uno strumento di valenza strategica, quale si è dimostrato il Fondo con le sue risorse integrative degli stanziamenti ordinari, che avevano subito per altro la cura dimagrante degli anni di crisi. Si tratterà, ora di tenere ferma la barra, evitando che ognuno cerchi una strada di salvezza per conto suo, com’è accaduto per la Dante Alighieri e per il MIUR nella legge di bilancio".
"Il Fondo va difeso nella sua durata e nella sua organicità, come io ho cercato di fare", osserva Schirò, auspicando che "su questo obiettivo si possano unire le forze, senza fare da sponda a vie di fuga particolari".
Intanto la deputata ringrazia "il Gruppo del PD per essersi fatto carico, ancora una volta, di una scelta strategica per gli italiani all’estero", nonché "il Governo e i colleghi di maggioranza che hanno approvato l’emendamento" e, conclude, "il vice ministro Marina Sereni per l’importante sostegno". (aise)


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