SOLIDARIETÀ ED ECCELLENZA NELLA TERZA SETTIMANA DELLA CUCINA ITALIANA IN SUDAN

SOLIDARIETÀ ED ECCELLENZA NELLA TERZA SETTIMANA DELLA CUCINA ITALIANA IN SUDAN

KHARTOUM\ aise\ - La Settimana della Cucina Italiana nel Mondo – evento organizzato dal Ministero Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale – ha chiuso la sua terza edizione a Khartoum il 6 dicembre con una serata finale di Gala, in presenza del viceministro per gli Affari Culturali, Sumeia Okud, di numerosi uomini d’affari sudanesi e di alcuni membri del direttivo di Riso Gallo e della DAL Food, aziende italiana e sudanese sponsor principali dell’evento in Sudan.
La settimana, aperta con la proiezione del film "Gli arancini di Montalbano" di Andrea Camilleri, ha proseguito con tre giorni di corsi di cucina per alcune dozzine di mamme volti alla preparazione di biscotti con farina di sorgo e pasta di arachidi – ad alto valore nutrizionale da usare come alimentazione complementare durante lo svezzamento - nelle aree più povere e isolate della periferia di Khartoum Dar El Mustakbal, Mayo e Dar El Salam.
I corsi hanno valorizzato il concetto che la cucina italiana non è solo una vetrina dell’eccellenza alimentare ma è anche la capacità di promuovere solidarietà all’insegna dello slogan “Cook Safely, Eat Healthy".
Le tre giornate, organizzate dalla sede AICS Khartoum, hanno coinvolto anche l’ONG OVCI la quale ha supportato l’evento con giovani disabili che hanno distribuito pasti a base di kusheri – piatto sudanese fatto di pasta, riso e lenticchie - e l’ONG Oxfam Italia che ha tenuto delle brevi lecture sull’importanza dell’igiene durante la preparazione di cibo.
I corsi di cucina e in genere la promozione alla corretta alimentazione hanno valorizzato ancora una volta l’impegno italiano quale Donor Convener del programma onusiano Scaling Up Nutrition (SUN), nel raggiungere il terzo obiettivo sostenibile del millennio volto a migliorare lo stato nutrizionale, la crescita, lo sviluppo e la salute dell’individuo.
"Come per lo scorso anno il connubio solidarietà - eccellenza italiana si è rivelato foriero di successo e di esposizione mediatica straordinaria del nostro Paese", ha ricordato l’ambasciatore italiano in Sudan, Fabrizio Lobasso. "Alla promozione di prodotti alimentari e di uno stile alimentare di vita sano", ha aggiunto Lobasso, "abbiamo raggiunto le fasce più vulnerabili della popolazione sudanese alla ricerca di un dialogo interculturale per combattere non solo la malnutrizione in sé, ma per capire l’origine culturale di alcune complesse abitudini locali in tema di nutrimento, soprattutto a beneficio dei più piccoli e di una maggiore consapevolezza delle loro mamme". (aise)


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