STARACE: IL GIAPPONE CHIEDE CULTURA ITALIANA/ CALVETTI (IIC TOKYO): CRUCIALE PROGRAMMARE PER LA FASE DI RILANCIO

STARACE: IL GIAPPONE CHIEDE CULTURA ITALIANA/ CALVETTI (IIC TOKYO): CRUCIALE PROGRAMMARE PER LA FASE DI RILANCIO

TOKYO\ aise\ - Con l'evolversi dell’emergenza COVID-19 anche in Giappone, dove è stato proclamato lo stato d’emergenza sino al 31 maggio, l’Istituto Italiano di Cultura di Tokyo ha introdotto una strategia di promozione della cultura italiana tutta centrata, nell’immediato, su forme di fruizione online.
"È tuttavia cruciale programmare sin da ora una fase di rilancio per il dopo-emergenza”, dichiara il Direttore dell’Istituto, Paolo Calvetti.
Sono perciò in calendario per il secondo semestre iniziative di grande impatto quali il recital pianistico con Maria Clementi, un suggestivo concerto Jazz in collaborazione con “Suoni Italiani”, la mostra collettiva di artisti italiani emergenti di Arte Contemporanea curata da Gabriele Tosi in collaborazione con il MAMBO di Bologna, spettacoli teatrali e i grandi appuntamenti di fine anno della Settimana della Lingua Italiana (19-25 ottobre), del Salone dello Studio in Italia/Giornata delle Università (7-9 novembre) e della Settimana della Cucina Italiana (16-22 novembre).
Nel contesto attuale d'emergenza, ricordano da Tokyo, l’Istituto ha dato grande risonanza alla campagna della Farnesina “We Are Italy” con prodotti audio-video firmati da grandi artisti italiani diramati sui social network. Il 25 e 26 aprile scorsi si sono inoltre svolti i primi “Open Day” online per illustrare e sperimentare i corsi di lingua italiana dalla distanza cui hanno partecipato oltre 300 persone. Una “sfida”, anche per la didattica, che l’Istituto “intende raccogliere a beneficio dei tanti cittadini giapponesi interessati ad apprendere la nostra lingua”. Anche la biblioteca dell’Istituto è accessibile online, per le fonti disponibili sul catalogo digitale.
“Il Giappone – chiosa l’Ambasciatore Giorgio Starace –esprime da decenni una fortissima ed esigente domanda di cultura italiana cui il nostro Istituto Italiano di Cultura a Tokyo sa rispondere con efficienza e spirito innovativo, anche in un periodo d’emergenza quale quello attuale”. (aise) 

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