TRIBUNALE UNITARIO BREVETTI/ BILLI (LEGA): RAPPRESENTANZA SOLO AGLI STATI ADERENTI

TRIBUNALE UNITARIO BREVETTI/ BILLI (LEGA): RAPPRESENTANZA SOLO AGLI STATI ADERENTI

ROMA\ aise\ - “Il Tribunale Unitario dei Brevetti (TUB), in via di definizione nei prossimi mesi, permetterà di conoscere casi di contraffazione di brevetti validi in tutta l’Unione Europea di fronte ad una sola Corte”. A ricordarlo è Simone Billi, deputato della Lega eletto in Europa, che aggiunge: “attualmente la rappresentanza di fronte a questo Tribunale è demandata a tutti i professionisti iscritti all’albo dei consulenti europei”.
“Per difendere i diritti dei professionisti degli Stati europei che ad oggi hanno deciso di aderire al Trattato istitutivo del TUB è importante che solo questi professionisti siano abilitati a rappresentare un cliente di fronte a questo nuovo Tribunale”, sottolinea Billi che ha presentato una interrogazione per “sensibilizzare il Governo” insieme al collega Paolo Formentini, “vicepresidente della Commissione Esteri, che ringrazio per il sostegno a questa interrogazione”.
“Il Tribunale unificato dei brevetti (Tub) rappresenterà il foro competente per la risoluzione delle dispute sulla contraffazione e per le cause di revoca/annullamento dei brevetti industriali europei”, scrive Billi nella premessa all’interrogazione al Ministro degli esteri Di Maio. “La struttura sarà costituita dal registro, dalla Corte di prima istanza, a sua volta suddivisa in divisioni centrali, locali e regionali, e dalla Corte d'appello; le divisioni centrali dovrebbero aver sede a Parigi, Londra e Monaco di Baviera; la Corte d'appello avrà invece sede in Lussemburgo; tale Tribunale avrà lo scopo principale di ridurre i costi dei contenziosi e assicurare che il sistema brevettuale europeo funzioni più efficacemente”.
“La rappresentanza davanti al Tub – annota il deputato – sarà garantita agli avvocati abilitati a rappresentare davanti ai tribunali nazionali degli Stati aderenti ed ai mandatari in brevetti abilitati a rappresentare davanti all'Ufficio brevetti europeo in possesso di una certificazione aggiuntiva”.
Posto che “la legge non pone nessun limite in relazione alla cittadinanza o residenza del mandatario abilitato a rappresentare di fronte al Tub” e che “i mandatari abilitati a rappresentare di fronte allo European Patent Office (EPO) degli Stati non aderenti al Tub saranno abilitati davanti al Tribunale stesso” gli avvocati degli Stati non aderenti al Tub “non saranno invece, abilitati a rappresentare di fronte al citato Tribunale”.
Billi, quindi, chiede a Di Maio “se il Governo abbia intenzione, per quanto di competenza, di raggiungere un accordo con gli altri Stati aderenti al Tribunale unificato dei brevetti per limitare la rappresentanza, di fronte al citato Tribunale, solo ai consulenti in brevetti europei o avvocati che abbiano la cittadinanza di uno Stato aderente al Tub, in modo da difendere i diritti dei professionisti degli Stati che hanno deciso di aderire al Trattato istitutivo del Tub”. (aise) 

Newsletter
Archivi