TURISMO SOSTENIBILE E INTEGRAZIONE: LE RICETTE DEL SUCCESSO

TURISMO SOSTENIBILE E INTEGRAZIONE: LE RICETTE DEL SUCCESSO

ROMA – focus/ aise - Città intelligenti, rispetto del territorio, nuove tecnologie e innovazione finalizzata all’accessibilità per tutti. Questi gli argomenti che saranno trattati domani, dalle 17, presso la Sala Serviana del Comando, in Via Antonio Salandra 44, nel rione Sallustiano Ludovisi, a pochi passi da Via XX Settembre, Roma, nel corso di “La città del Futuro – Turismo sostenibile e smart cities”, la prossima tappa dell’evento itinerante ideato dall’Associazione Road to green 2020, che sarà organizzata in collaborazione con il Comando Unità Forestali Ambientali e Agroalimentari dei Carabinieri, e ospitato nell’ambito dei Martedì della Natura, incontri aperti al pubblico promossi dall’Arma, nei quali si dà spazio a eventi legati alla sostenibilità ambientale.
Il settore del turismo è molto importante per l’economia italiana, garantendo ogni anno importanti flussi economici, ma la sua incidenza sul Pil nazionale potrebbe essere nettamente maggiore, se il territorio si mostrasse più “ospitale”. Informazioni accessibili a tutti, senza limiti di lingua o disabilità uditive e visive, segnaletiche intelligenti e interattive, città pulite e curate, con accoglienti spazi verdi. Questo è ciò cui le amministrazioni e gli enti locali, pubblici e privati, dovrebbero cercare di proporre. In questo senso, l’Agenzia nazionale del turismo italiana ha attivato dal 12 maggio un monitoraggio del cicloturismo in Italia. Enit sarà infatti fino al primo giugno in affiancamento al Giro d’Italia per promuovere il cicloturismo in sella alle bici elettriche del Giro E con una squadra composta da 33 tra operatori turistici, influencer, blogger e
giornalisti selezionati dalle 30 sedi estere Enit in tutto il mondo. Il Team Enit affronterà più di 100 km al giorno su percorsi variabili. Il team sarà capitanato dal campione del ciclismo italiano Massimiliano Lelli. In 18 tappe verranno visitati sulle e-bike 36 Comuni in 12 regioni (Toscana, Lazio, Molise, Puglia, Abruzzo, Marche, Emilia Romagna, Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Trentino Alto Adige, Veneto), un percorso attraverso cui l’Agenzia Nazionale del Turismo racconterà le eccellenze italiane, promuoverà il turismo sostenibile ed esporterà la conoscenza anche dei territori meno noti.
Per concludere, si è tenuto domenica 12 maggio in 10 località europee il festival #frittomisto, evento culturale nato per celebrare integrazione e cultura e che ha in sé una grossa componente di made in Italy, essendo stato ideato da Serena D'Auria, Carmen Romano e Cecilia Mussini, insieme a Till Hofmann. Monaco di Baviera, Vienna, Katzikas/Epiro, e poi Borgarello (PV), Caltanissetta, Ferla (SR), Ferrara, Palermo, Roma, Torino: in questi luoghi si sono tenuti concerti, reading e incontri artistici, accompagnati da coppi di fritto misto a simboleggiare la ricchezza che nasce dalla mescolanza di storie, tradizioni e culture proprie dell'Europa. Un'iniziativa non legata ad associazioni o partiti, nata da persone che ritengono necessaria una mobilitazione semplice, ampia e incisiva a favore di multiculturalità e accoglienza.
A breve, poi, le realtà che hanno aderito all'iniziativa si incontreranno per stabilire un percorso di collaborazione che vada oltre il festival - pensato a cadenza annuale - e si traduca in uno scambio di esperienze e buone pratiche a livello europeo. (focus\ aise) 

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