UFFICIALE: IL KENYA APRE ANCHE ALL'ITALIA/ L'ULTIMO COMUNICATO DEL MINISTERO DEI TRASPORTI

UFFICIALE: IL KENYA APRE ANCHE ALL

MALINDI\ aise\ - “Ufficiale, anche l'Italia da oggi è tra i Paesi accettati dal Kenya per la riapertura del traffico internazionale. Viceversa, bisogna ancora attendere la riattivazione del turismo verso il Paesi extraeuropei da parte dell'Italia”. A rilanciare la notizia è “Malindikenya.net”, portale fondato e diretto a Malindi da Freddie del Curatolo.
“Ecco comunque il nuovo comunicato del Ministero dei Trasporti del Kenya:
“Sua Eccellenza il Presidente della Repubblica del Kenya ha ordinato che i viaggi aerei internazionali riprendano il 1° agosto 2020 e ha incaricato il Ministero dei Trasporti, delle Infrastrutture, degli Alloggi, dello Sviluppo Urbano e dei Lavori Pubblici di sviluppare un protocollo per garantire la sicurezza dei viaggiatori.
Il Ministero, in consultazione con le parti interessate, ha preparato un Protocollo per le operazioni di viaggio aereo durante la crisi sanitaria pubblica di Covid-19. Il protocollo cerca di fornire linee guida per garantire che i viaggi aerei rimangano sicuri durante la pandemia per i voli nazionali e internazionali.
Il Protocollo riconosce che gli impatti negativi della pandemia COVID-19 sono stati sperimentati nella maggior parte dei settori dell'economia e l'industria aeronautica è tra i più colpiti.
Il Protocollo ha quindi confermato che possono arrivare
1. Tutti i passeggeri in arrivo sui voli internazionali la cui temperatura corporea NON supera i 37,5° C (99,5°F); NON hanno tosse persistente, difficoltà respiratorie o altri sintomi simil-influenzali; sono esenti da quarantena tutti i passeggeri in arrivo sui voli internazionali la cui temperatura corporea NON supera i 37,5° C (99,5°F); hanno un test PCR negativo basato sulla COVID - 19 (tampone ndr.) effettuato entro 96 ore prima del viaggio e provengono da paesi considerati a basso o medio rischio COVID - 19 aree di trasmissione.
Elenco dei paesi identificati e annunciati ieri da cui i viaggiatori saranno esenti dalla quarantena:
Canada, Corea del Sud, Namibia, Uganda, Cina, Ruanda, Marocco, Giappone, Zimbabwe, Etiopia, Svizzera.
Altri paesi identificati oggi a seguito di un'ulteriore revisione e consultazione tra i segretari di gabinetto responsabili dei trasporti, della sanità e del turismo:
Gli Stati Uniti d'America (ad eccezione di California, Florida e Texas); Regno Unito, Francia, Paesi Bassi, Qatar, Emirati Arabi Uniti, Italia.
Il controllo dei paesi da cui i viaggiatori non dovranno essere messi in quarantena all'arrivo sarà effettuato dal Ministero della Salute giorno per giorno. Il Ministero consiglierà poi il Ministero dei Trasporti, delle Infrastrutture, dello Sviluppo Urbano e degli Alloggi per ulteriori azioni.
Il profilo di rischio di qualsiasi paese potrebbe cambiare e quindi anche lo status rispetto a questi chiarimenti e direttive potrebbe cambiare.
Desideriamo sottolineare e ribadire che dal 1° agosto 2020 lo spazio aereo keniota sarà aperto alle compagnie aeree e ai viaggiatori autorizzati.
La questione è solo se i viaggiatori saranno tenuti alla quarantena all'arrivo in Kenya a causa della valutazione del rischio dei rispettivi Paesi. Coloro che sono tenuti a mettere in quarantena lo faranno presso la struttura designata dal governo o a casa loro, in base alle linee guida prevalenti.
2. Per i passeggeri che viaggiano fuori dal Paese, essi saranno tenuti a rispettare i particolari requisiti di viaggio, sanitari e relativi alla COVID-19 del Paese di destinazione;
3. I passeggeri che arrivano sui voli dopo il coprifuoco, con un biglietto aereo e una carta d'imbarco validi, potranno recarsi nei loro alberghi e/o residenze;
4. I conducenti devono avere la prova di essere venuti dall'aeroporto per far scendere o ritirare i passeggeri;
5. I passeggeri in partenza su voli dopo il coprifuoco, con un biglietto aereo e una carta d'imbarco validi, saranno autorizzati a recarsi all'aeroporto di partenza;
6. Gli operatori aerei forniranno ai passeggeri materiale di orientamento sull'applicazione delle misure preventive a bordo;
7. Qualora non sia possibile garantire l'allontanamento fisico a causa della configurazione dei posti a sedere o di altri vincoli operativi, i membri dell'equipaggio faranno costanti annunci a bordo per ricordare ai passeggeri di attenersi in ogni momento a tutte le altre misure preventive, tra cui la rigorosa igiene delle mani e l'etichetta respiratoria, e dovranno indossare una maschera chirurgica per il viso. Inoltre, e in tali casi, saranno messe in atto altre misure come i filtri dell'aria di ricircolo della cabina; e
8. In collaborazione con l'Autorità degli Aeroporti e l'Aviazione Civile del Kenya, il Ministero dei Trasporti, delle Infrastrutture, dell'Edilizia abitativa, dello Sviluppo Urbano e dei Lavori Pubblici sta rivedendo la frequenza e la tempistica dei voli per facilitare l'allontanamento fisico presso gli Aeroporti”. (aise) 

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