UK FUORI DALL’UNIONE EUROPEA, MA I PROBLEMI NEL RICHIEDERE IL SETTLED STATUS RIMANGONO – DI ALESSANDRO ALLOCCA

UK FUORI DALL’UNIONE EUROPEA, MA I PROBLEMI NEL RICHIEDERE IL SETTLED STATUS RIMANGONO – di Alessandro Allocca

LONDRA\ aise\ - “Il 31 gennaio 2020 alle ore 23:00 il Regno Unito è uscito dall’Unione Europea. A Parliament Square c’è stata una grande festa dei brexiteers, mentre al City Hall il sindaco di Londra Sadiq Khan ha espresso il suo supporto ai tantissimi cittadini europei presenti, ricordando a tutti che “London Is Open”, al di là del colore della pelle, del proprio passaporto o bandiera. Parole molto emozionanti, interrotte più volte dagli applausi degli ascoltatori. Tra le iniziative della serata, la possibilità di ricevere consigli legali gratuiti sul settled status. Le domande a cui ho personalmente dato risposta erano varie, da casi complessi a confusione su come usare la app per presentare domanda tramite cellulare”. Così scrive Alessandro Allocca su “LondraItalia.com”, quotidiano online diretto da Francesco Ragni.
“Per alcuni sembrerà strano che l’uso della app sia difficile. Certamente è così per il ministro Brandon Lewis che a un recente incontro presso l’Ambasciata Italiana ha detto che la “Domanda di settled status è cosi facile che sua figlia potrebbe farla in cinque minuti”.
Purtroppo però sembra che non tutti siano bravi con il computer come la figlia di Mr Lewis, in quanto varie persone mi hanno segnalato difficoltà ad accedere alla app – ad esempio non essere riusciti a scaricarla su un telefono Android – o a fare la domanda online.
C’è confusione su come iniziare il procedimento, sui documenti da caricare, sul perchè dopo oltre venti anni in UK si è ottenuto solo il pre-settled status. Difficoltà maggiori riguardano cittadini europei che cercano di fare domanda per coniugi o familiari extra-europei. Devo mandare il passaporto? Come faccio a dare i dati biometrici? Perchè mi viene richiesto di caricare la documentazione di supporto sia sul sito del governo che sul sito di Sopra Steria?
Chi poi ha la doppia nazionalità, britannica e di una nazione europea, trova ancora più complesso navigare la domanda di permesso di soggiorno per i partner extra-europei, che può essere presentata solo previa richiesta di modello cartaceo personalizzato all’Home Office.
La buona notizia è che per risolvere la propria situazione c’è tempo.
Il periodo transitorio durante il quale sarà possibile venire in UK e beneficiare del sistema di pre-settled e settled status durerà fino al 31 dicembre 2020. Inoltre, chi è già qui o arriva entro questa data potrà presentare domanda entro il 30 giugno 2021. Ovviamente non c’è bisogno di aspettare, visto che ormai l’uscita dall’Unione è avvenuta.
Una novità rispetto alla normativa applicabile fino al 31 gennaio scorso, è che ora in caso di rifiuto della domanda, o in caso ci si veda concedere il pre-settled status mentre si avrebbe diritto al settled stauts, è possibile presentare sia ricorso amministrativo che appello presso il tribunale dell’immigrazione.
Ovviamente, è anche possibile ripresentare domanda, che in molti casi è la soluzione più semplice ed economica”. (aise) 

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