UNICEF: AL VIA IL BANDO DEL PREMIO “GIACOMETTA E WALTER CANTATORE”

UNICEF: AL VIA IL BANDO DEL PREMIO “GIACOMETTA E WALTER CANTATORE”

ROMA\ aise\ - L'Associazione Giacometta e Walter Cantatore, apolitica, apartitica e senza scopo di lucro, è stata costituita da alcuni amici di Giacometta e Walter, che intendono tramandarne l'eredità culturale e civile. Giacometta Limentani in Cantatore, ebrea romana, è stata scrittrice, biblista e animatrice culturale, mentre Walter è stato direttore di numerose gallerie d'arte e interlocutore di gran parte dei maggiori pittori italiani del secondo Dopoguerra. Dopo aver entrambi subito persecuzioni da parte dei fascisti, hanno mantenuto nel corso della loro intera esistenza un atteggiamento di intransigenza severa nei confronti di ogni manifestazione di intolleranza, razzismo e discriminazione.
Negli anni precedenti alla sua morte Giacometta ha istituito un premio alla memoria di suo marito, che è stato effettivamente attribuito per tre edizioni consecutive. Il riconoscimento è stato assegnato a realtà associative che in modi diversi si occupano di tutela e promozione dell'infanzia. In particolare, a essere premiati sono stati quei progetti più in grado di coniugare lo sviluppo della creatività dei bambini con l'incontro tra diverse comunità, culture e religioni.
L'Associazione ha scelto di rilanciare questo premio strutturandolo in modo più formale, rivolgendosi a una platea più vasta di possibili beneficiari costruendo una partnership scientifica con il Comitato italiano per l’UNICEF che garantisca trasparenza, efficacia e diffusione.
Presidente della giuria che valuterà i lavori sarà infatti il Presidente dell’UNICEF Italia Francesco Samengo. Questo bando definisce la IV edizione del Premio, la prima senza Giacometta.
“In questa edizione del Premio abbiamo scelto di favorire le realtà più piccole e legate al territorio” dichiara Tobia Zevi, presidente dell’associazione. “Così facendo, cerchiamo di interpretare la volontà di Giacometta Limentani, nostra amica e maestra. In lei la dimensione dello studio e della ricerca non era mai slegata da quella del gioco, della musica, della creatività e della libera associazione. Riteniamo che vada premiato il progetto più capace di tutelare, e sviluppare, le qualità personali di ogni singolo bambino. Nei tempi bui in cui viviamo, in cui dominano intolleranza e paura, e dove spesso i bambini sono vittime innocenti della rabbia degli adulti, pensiamo invece che la speranza che dobbiamo cercare è proprio legata al futuro e all’autonomia dei più piccoli”.
“Sono onorato di essere stato scelto come Presidente della Giuria di questo Premio, che, come UNICEF Italia, ci permetterà di poter conoscere e valutare l’impatto di tanti progetti a favore dell’infanzia sul territorio. - ha dichiarato Francesco Samengo, Presidente dell’UNICEF Italia. Inoltre, sono particolarmente felice che questo Premio venga rilanciato in un anno importante per l’infanzia: infatti, 30 anni fa, veniva approvata dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite la Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, il trattato più ratificato al mondo”. (aise) 

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