VERSO LA NUOVA LEADERSHIP UK: I “BRITISH ITALIAN CONSERVATIVES” INCONTRANO E RINGRAZIANO BORIS JOHNSON

VERSO LA NUOVA LEADERSHIP UK: I “BRITISH ITALIAN CONSERVATIVES” INCONTRANO E RINGRAZIANO BORIS JOHNSON

LONDRA\ aise\ - "Dal primo giorno al No 10 di Downing Street risolverò la questione dei diritti dei cittadini dell'UE, volevo farlo il giorno dopo il referendum, come forse ricorderete, i loro diritti dovrebbero essere sanciti in modo incondizionato". È quanto dichiarato da Boris Johnson alla BBC il 25 giugno scorso. A rilanciare le dichiarazioni del favorito alla successione di Theresa May a Downing Street, è oggi il gruppo dei Conservatori Italiani – i British Italian Conservatives (Bic) – che il 26 giugno hanno incontrato Johnson a Richmond, durante una giornata di campagna elettorale per la candidata locale Helen Edward, insieme al deputato Zac Goldsmith, patron di lunga data del gruppo italiano.
Un mese fa, ricorda il gruppo, il presidente del BIC Maurizio Bragagni aveva scritto una proposta di impegno elettorale per tutti i candidati alla leadership nella quale si richiedeva la riassicurazione sui diritti dei cittadini EU.
“Siamo molto soddisfatti che Zac Goldsmith abbia continuato ad esercitare pressioni per i diritti dei cittadini dell'UE da quando è stato presentato al presidente fondatore dei "3 milions organisation" Nicholas Hutton presso lo stand BIC della Conferenza conservatrice nel 2017”, commentano oggi i conservatori italiani. “Molto è accaduto negli ultimi 2 anni, ma recentemente Nicholas ha incontrato Zac al Parlamento ed ha richiesto la sua intercessione per ricordare a Boris del problema “diritti cittadini EU” entrambi inviando nel frattempo una mail direttamente a Mr Johnson”.
Il rappresentante esecutivo dei BIC di Richmond e Kingston, Sara Gezdari ha ringraziato personalmente Johnson a Richmond, dove il candidato premier ha ribadito quanto dichiarato alla BBC.
Presente a Richmond anche Christian Vinante Giovannini, direttore esecutivo dei BIC: "non mi aspettavo da Boris Johnson un riferimento alla questione dei diritti dei cittadini Ue, questione che ha affrontato prima della questione del confine irlandese. Sono assolutamente certo che l’intervento di Zac Goldsmith abbia contribuito enormemente a mantenere Boris focalizzato sulla situazione dei diritti degli europei in Uk, e sono sicuro che potremmo continuare a contare su Goldsmith in futuro”.
Presenti all'evento anche il patron di BIC Joe Ricotta e Rifat Licat.
Una delegazione di 25 membri del British Italian Conservative ha incontrato Boris Johnson anche al Palazzo di Westminster ad un evento indirizzato alle comunità straniere in Gran Bretagna. (aise) 

Newsletter
Archivi