VIDEOPOESÍA EN UNA NOCHE DE VERANO: IL NUOVO PROGETTO DELL’IIC DI MADRID

VIDEOPOESÍA EN UNA NOCHE DE VERANO: IL NUOVO PROGETTO DELL’IIC DI MADRID

MADRID\ aise\ - Lunedì prossimo, 29 giugno, l’Istituto Italiano di Cultura di Madrid lancerà sui propri profili social il progetto “Videopoesía en una noche de verano” formato da tre videopoesie di tre noti poeti italiani: Lello Voce, Giovanni Fontana e Gaia Ginevra Giorgi.
LELLO VOCE (Napoli, 1957) poeta, scrittore e performer è stato tra i fondatori del Gruppo 93 e della rivista Baldus. Nel 2011, durante il Festival Internazionale di Poesia di Medellin (Colombia), è stato uno dei fondatori del World Poetry Movement, del cui Comitato Esecutivo fa attualmente parte. Nel 2001 ha introdotto in Italia il Poetry Slam ed è stato il primo EmCee al mondo a condurre uno slam pluringue (Big Torino 2002 / romapoesia 2002). Ha diretto centinaia di slam tra cui quello di Io Donna- Corsera (2010), quello di Teatro Italia (Perugia 2003) e il Big Boat International Poetry Slam (2009). Attualmente è Presidente onorario della L.I.P.S. – Lega Italiana Poetry Slam. Tra i pionieri europei del nuovo incontro tra poesia e musica, ha tenuto reading di poesia e spettacoli di Spoken Music in tantissime città italiane, europee, nelle Americhe e in Asia. Sue poesie sono state tradotte in francese, inglese, spagnolo (da Renato Sandoval), catalano (da Edoard Escoffet), tedesco, brasiliano (da Haroldo De Campos), greco, galiziano (da Yolanda Castaño), giapponese ed arabo (da Joumana Haddad). Nel 2016 è uscito il suo ultimo disco libro, “Il fiore inverso” (Squilibri ed.), realizzato, come molti dei precedenti, con Frank Nemola. Il volume ha vinto il Premio Pagliarani 2016. Su Ilfattoquotidiano.it cura un blog dedicato alla Poesia.
Il video del “lavoro cieco” in “Il fiore inverso”, Squi[libri] editore, 2016 è disponibile qui.
GIOVANNI FONTANA Poliartista, performer, autore di “romanzi sonori” è intervenuto in centinaia di festival in Europa, in America, in Oriente. È autore di numerose pubblicazioni in forma tradizionale e multimediale. Il suo primo libro e il testo-partitura Radio/Dramma (Geiger 1977), l’ultimo Déchets (Dérnier Télégramme 2014). Con Question di scarti (Polimata 2012) ha vinto il Premio Feronia. Teorico della poesia epigenetica, ha scritto numerosi saggi e ha curato per la rivista “Il Verri” l’antologia di poesia sonora Verbivocovisual (2004). Ha fondato la rivista di poetiche intermediali “La Taverna di Auerbach” e l’audiorivista “Momo”. Direttore di “Territori”, rivista di architettura e altri linguaggi, lavora nelle redazioni di “Doc(k)s” e di “Inter-Art actuel”. Ha al suo attivo oltre seicento mostre di poesia visuale. La sua attività creativa è ripercorsa nella monografia Testi e pre-testi (Fondazione Berardelli, 2009). Ha scritto testi poetici per svariati musicisti, tra i quali Ennio Morricone, Antonio D’Antò, Antonio Poce, e altri. Tra i suoi testi per musica c’è una nuova versione dell’Histoire du soldat di Igor Stravinsky
“Nuvolari” è un’opera intermediale che, assumendo le sintesi dell’haiku, esplora i territori del mito e si scioglie nel fragore di motori e nuove percezioni, quale omaggio ad un campione che è, ad un tempo, icona perpetua dell’automobilismo e metafora stessa della velocità. Nuvolari dispiega le sue immagini in un tempo molteplice e, dilatandone i nessi, rifuta la morte che divora ogni cosa. Nel 2014 ha ottenuto i seguenti riconoscimenti: Concorso di Musica Elettroacustica (Bourges); Internazional Computer Music Conference, Barcellona,;Biennale di Venezia 2011, Padiglione Italia. “Nuvolari” è disponibile qui.
GAIA GINEVRA GIORGI nata ad Alessandria nel 1992, è una giovane poetessa piemontese alla sua seconda raccolta poetica. Laureata in Filosofia presso l’Università degli Studi di Torino con una tesi su Albert Camus, vive a Bologna dove studia presso la Scuola di teatro “Alessandra Galante Garrone”. Dopo anni di sperimentazione in campo letterario e musicale, nel 2016 ha pubblicato Sisifo per Alter Ego Edizioni, sua prima raccolta poetica e performance sonorizzata itinerante, in cui fonde le discipline artistiche a lei più vicine: poesia, teatro e musica. La sua seconda raccolta, Manovre segrete, è stata pubblicata da Interno Poesía nel 2017. Supportata dalla piattaforma europea Versopolis, ha partecipato a diversi festival internazionali, come quello di Istanbul e Sibiu e, nel 2019, è stata ospite del festival Poetas di Madrid. È tradotta in turco, romeno e spagnolo. Del 2019 è Proprio come per le formule magiche, una performance di messa in crisi del testo poetico. La Repubblica di Torino, L’Estroverso, Poetarum Silva, Paper Street e Interno Poesia hanno ospitato e parlato della sua poesia.
“Manovre segrete – La terra e l’attesa” è la terza e ultima poesía trata da “Manovre segrete” (Interno Poesía, 2017), un progetto multidisciplinare che unisce performance e poesia creato dalla stessa poetessa Gaia Ginevra Giorgi. Una ricerca sui paesaggi sonori attraverso la registrazione sul campo e un’analisi del testo poetico trasmesso con nuovi dispositivi in cui ”riesce a presentare le diverse anime che la abitano e che, parafrasando un suo verso, si attorcigliano come serpi alla ricerca del punto concentrico, dando vita a un unico solido tronco” (Dalla prefazione di Claudio Pozzani). “Manovre segrete” è online a questo indirizzo. (aise) 

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