EUROPA PIÙ DIFESA/ PINOTTI: COMPIUTI GRANDI PASSI IN AVANTI

EUROPA PIÙ DIFESA/ PINOTTI: COMPIUTI GRANDI PASSI IN AVANTI

ROMA\ aise\ - “In questi ultimi mesi abbiamo compiuto grandi passi in avanti per la costruzione della Difesa Europea. Una accelerazione rispetto ai progressi compiuti negli ultimi 60 anni che nasce dall’esigenza di concretizzare una strategia comune di difesa e sicurezza”. Così il Ministro della Difesa Roberta Pinotti nel suo intervento al convegno organizzato dall’Istituito Affari Internazionali (IAI) – Un’Europa più difesa - al quale ha preso parte anche l'Alto Rappresentante per la Politica estera e di sicurezza Ue Federica Mogherini. A parlare di Difesa europea anche il Direttore dello IAI Nathalie Tocci. Moderatore, l’inviato speciale del Corriere della Sera Paolo Valentino.
“È necessario parlare insieme di Difesa” ha detto il Ministro, sottolineando l’importanza di non creare contrapposizione tra Nato e Unione Europea. Una visione comune, indispensabile nell’ottica delle economia di scala che si traducono nella pianificazione di spese e priorità, richiamate anche dall’Alto rappresentante Ue.
“Stiamo lavorando assiduamente affinché si possa varare la Pesco (cooperazione strutturata permanente) entro il Mese di dicembre” ha aggiunto spiegando che a dicembre si riunirà il Consiglio europeo e che “l’Europea non poteva essere solo quella della moneta e della finanza”.
Davanti a una platea di rappresentanti del mondo militare, scientifico e accademico, il Ministro ha poi detto a chiare lettere che “la difesa italiana non viene depotenziata se si costruisce una Difesa Europea”. Una risposta a quanti, soffiando su spinte sovraniste e populismi insinuano un’idea negativa del percorso di integrazione europea: “occorre fare attenzione a non alimentare concetti falsi” ha commentato.
Rispondendo alle domande del pubblico, il Ministro ha poi aggiunto che “la leadership europea, se vuole essere lungimirante, non può fare a meno di affrontare anche temi difficili”.
Tra i temi sui quali è stata interpellata c’era anche quello dell’integrazione cantieristica militare europea: “non sottovalutiamo le preoccupazioni, ma è una sfida difficile che credo vada percorsa e vinta”.
Infine, riguardo il Libro Bianco, Pinotti ha spiegato che l’integrazione interforze e le altre misure previste dal provvedimento sono già state fatte proprie dalle Forze armate. (aise) 

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