FRIULI NEL MONDO: BANDITO IL PREMIO INTERNAZIONALE DI CINEMA “RENATO APPI” – 9^ EDIZIONE

FRIULI NEL MONDO: BANDITO IL PREMIO INTERNAZIONALE DI CINEMA “RENATO APPI” – 9^ EDIZIONE

UDINE\ aise\ - Il Gruppo Cordenonese del Ciavedal, in collaborazione con il Comune di Cordenons, l’Ente Friuli nel Mondo, la Società Filologica Friulana, l’Università degli Studi di Udine, intendendo ricordare e valorizzare la figura e l’opera di Renato Appi (1923-1991), insigne cultore e studioso della cultura friulana, bandisce la 9a edizione del Premio a lui intitolato. La partecipazione al Premio è gratuita e aperta a tutti.
Dopo alcune edizioni dedicate alla poesia, alla letteratura e al teatro, è la volta del cinema, un'altra delle espressioni artistiche in cui si è manifestata la produzione intellettuale e culturale di Renato Appi, che incentrò le sue realizzazioni cinematografiche in particolare sulla vita e le tradizioni del territorio e della Comunità Friulana.
Il tema della 9° edizione del Premio è “Immagini e suoni dal mondo contadino”.
Le opere devono riguardare aspetti ed espressioni della cultura e della vita rurale (tradizionale e contemporanea) del Friuli Venezia Giulia o di altre Regioni Italiane (anche qualora il loro luogo di manifestazione sia diverso e distante da quello d'origine).
Sono ammessi al premio cortometraggi, documentari, inchieste, film di animazione, della durata massima di 20 minuti (titoli di testa e di coda compresi), che raccontino, approfondiscano e promuovano la conoscenza di temi quali: i valori dell'uomo contadino come la fatica, il sacrificio, la solidarietà, la condivisione, l'amicizia, il rispetto, l'onestà, la pazienza (il valore dell'attesa), la religiosità, ecc.; il lavoro dei campi e in stalla; i saperi e le pratiche dell’artigianato connesso all’agricoltura; tradizioni e rituali connessi al ciclo dell’anno e della vita; feste e sagre popolari; i luoghi della socialità; l’alimentazione tradizionale in famiglia; la religiosità popolare; la medicina tradizionale; lingue e dialetti; musica e canto di tradizione orale; arte popolare; il contemporaneo "ritorno alla terra" e i "nuovi contadini"; l'agricoltura 4.0, le nuove frontiere dell’agricoltura e nuove tecniche agronomiche; e gli orti sociali o solidali.
Sono ammesse al Premio opere professionali e amatoriali, in qualsiasi lingua e/o dialetto, purchè siano presentate in formato digitale.
Possono partecipare al Premio persone singole, gruppi, classi scolastiche, associazioni senza fini di lucro. Lo stesso autore (singolo o collettivo) può presentare un massimo di due opere.
La spedizione delle opere e dei documenti ad esse collegati sono a carico del partecipante e dovranno pervenire entro il termine ultimo del 15 settembre 2017 al seguente indirizzo: Gruppo Cordenonese del Ciavedal c/o Centro Culturale "A. Moro", via Traversagna 4, 33084 Cordenons (PN).
I lavori saranno esaminati e valutati da una Giuria presieduta dal Presidente del Gruppo Cordenonese del Ciavedal, o da un suo delegato, e composta da esperti del settore cinematografico in rappresentanza degli Enti e delle Associazioni che collaborano all'organizzazione del Premio, oltre ad un componente della famiglia Appi.
Il giudizio della giuria sarà inappellabile.
La Cerimonia di premiazione si svolgerà a Cordenons in data 1 dicembre 2017. I premiati e gli eventuali segnalati verranno avvisati in tempo utile. (aise) 

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