FRONTEX: NASCONO LE SQUADRE DI INTERVENTO PER I RIMPATRI

FRONTEX: NASCONO LE SQUADRE DI INTERVENTO PER I RIMPATRI

BRUXELLES\ aise\ - L’Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera – Frontex - ha avviato ufficialmente le squadre europee di intervento per i rimpatri, composte da 690 esperti in materia di rimpatri, agenti di scorta e osservatori. Ora – spiegano da Bruxelles – l’Agenzia sarà in grado di mobilitare questi esperti a sostegno degli Stati membri per organizzare e coordinare le operazioni di rimpatrio e cooperare con i paesi terzi in materia di rimpatrio e riammissione, laddove ciò sia ritenuto necessario.
"Garantire il rimpatrio dei migranti irregolari che non soddisfano le condizioni di ingresso, soggiorno o residenza nell’UE e ridurre gli incentivi alla migrazione irregolare sono componenti essenziali di una politica di migrazione ben funzionante e un obiettivo importante dell'agenda europea sulla migrazione”, ha commentato Dimitris Avramopoulos, Commissario europeo per la Migrazione, gli affari interni e la cittadinanza, che domani sarà in Italia. “L’Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera sarà ora in grado di fornire il necessario sostegno tecnico e operativo agli Stati membri per assicurare il rimpatrio effettivo dei cittadini di paesi terzi irregolari, nel rispetto della legislazione dell’UE e dei diritti fondamentali".
Anche se gli Stati membri restano responsabili delle attività di rimpatrio e delle decisioni su chi ha diritto di asilo o diritto di soggiornare nell’UE, nonché dell’adozione delle decisioni di rimpatrio, l’Agenzia ora dispone di ulteriori strumenti per fornire loro sostegno pratico e assistenza a terra.
In situazioni di emergenza possono essere impiegate squadre europee di intervento rapido per i rimpatri su richiesta di uno Stato membro o su iniziativa dell’Agenzia.
Questa nuova iniziativa, aggiunge Fabrice Leggeri, direttore esecutivo di Frontex, “contribuirà ad aumentare l'efficienza e a fornire alle autorità nazionali il supporto necessario. Ciò è particolarmente importante in Grecia e in Italia, che lo scorso anno hanno ricevuto un numero record di migranti".
A dicembre, Frontex ha pubblicato il primo bando per trovare i membri di questo nuovo pool di esperti, raggiungendo così il 57% del proprio fabbisogno di professionisti che saranno impegnati a supporto della identificazione dei migranti irregolari, dell’acquisizione dei documenti di viaggio, compresa la cooperazione con le autorità consolari dei paesi di origine dei rimpatriati. I membri delle squadre di intervento, inoltre, sosterranno gli agenti nazionali durante le operazioni di rimpatrio coordinate da Frontex ed effettueranno un monitoraggio indipendente sulle operazioni di rimpatrio per garantire il rispetto dei diritti fondamentali. Previste specifiche professionalità per l’assistenza dei bambini.
Nel 2016, Frontex ha coordinato il rimpatrio di 10700 migranti in 232 diverse operazioni. (aise) 

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