GIOCO DI SQUADRA TRA DIPLOMAZIA E IMPRESE

GIOCO DI SQUADRA TRA DIPLOMAZIA E IMPRESE

ROMA\ aise\ - Si è svolta questa mattina nella sede di Confindustria a Roma la conferenza “Quanto vale la diplomazia economica italiana - L’impatto economico del sostegno della Farnesina alle imprese italiane”, alla quale è intervenuto il ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Angelino Alfano.
“Lo studio che abbiamo commissionato a Prometeia evidenzia un impatto netto positivo dell’attività di supporto e assistenza della diplomazia a favore delle imprese, con benefici diretti su tutta l’economia nazionale”, ha detto Alfano commentando i risultati dell’analisi di Prometeia, incentrata in particolare sulle gare internazionali aggiudicate ad aziende italiane e su altri contratti conclusi all'estero nel biennio 2014-2015, in relazione ai quali vi è stata un’importante azione di sostegno della diplomazia economica.
“Questo risultato – ha specificato Alfano – mostra l’efficacia della forte azione di sostegno da parte della rete diplomatico-consolare a favore delle nostre imprese, per una promozione integrata del “marchio Italia” nel mondo. L'analisi mette in rilievo - ha aggiunto Alfano - che il beneficio di questa azione non si limita alle aziende che si aggiudicano i contratti (pubblici o privati), ma si estende, con effetti indiretti ed indotti, quantificabili attraverso specifici moltiplicatori, a tutta l’economia nazionale”.
Nel biennio considerato, la diplomazia ha “affiancato” 765 progetti: la maggior parte (360, pari al 47,6% del totale) l’azione diplomatica ha riguardato la sensibilizzazione delle autorità locali in relazione alla partecipazione alle gare di appalto; la seconda voce è stata “orientamento al mercato” (39,4%; 2398 progetti); è seguito l’accompagnamento nello sviluppo del business con le autorità locali (16,4%, 124 progetti); e, infine, l’intervento presso le autorità locali per la risoluzione di controversie (9,6%; 73 casi).
Questa azione della Farnesina si è esplicitata in 90 paesi; 330 le imprese assistite – soprattutto nel settore della meccanica, dei servizi e delle costruzioni – il cui fatturato ammontava a 52 miliardi.
Dalla scheda “Diplomazia economia: quale impatto sulla crescita del Paese” emerge che l’impatto totale – sempre nel biennio 2014-2015 – è stato pari all’1.1% del Pil; in cifre, il valore aggiunto (indotto, indiretto e diretto) è stato di 16,4 miliardi di euro, con un gettito fiscale di 6,7 miliardi di euro, per un lavoro che ha impiegato 234mila persone. (aise) 

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